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Recensione
del videogame horror Silent Hill 3 |
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CINEMA LETTERATURA MISTERO MUSICA FUMETTO VIDEOGAMES GRAFICA |
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Introduzione Grazie
ai precedenti capitoli, la serie di Silent Hill è
riuscita ad instaurarsi come dominatrice nel campo dei
survival-horror psicologici, con trama brillante,
effetti sonori di altissima qualità, musiche
inquietanti ed accattivanti ma soprattutto immagini
disturbanti.
Storia Questa
volta non ci saranno misteriose sparizioni né lettere
da mogli decedute, l’Incubo verrà a catturare la
giovane ed avvenente protagonista, Heater, una
teenager come tante, mentre si trova a fare shopping
in un centro commerciale, durante una normalissima
giornata, gettandola nell’atroce e terrificante
mondo di Silent Hill senza nemmeno avere la
possibilità di capire che cosa stia succedendo
attorno a lei. “Sono venuti per assistere all’Inizio. La rinascita del Paradiso, spogliato dall’umanità.” E’ questo il tema dominante, l’avvento di questo paradiso sulla terra che ha tutte le carte in regola per essere un vero e proprio inferno, e a guidarci tra i meandri oscuri della città dannata troveremo Douglas, un investigatore di mezz’età ed un prete appassionato di occulto di nome Vincent…
Grafica e casting Pensavate
che dopo aver visto Silent Hill 2, l’impatto grafico
avesse raggiunto livelli stellari? Parlando
dei demoni, posso solo dirvi che l’unico elemento
davvero innovativo è costituito dal miglioramento
netto del loro aspetto grafico e da qualche new entri,
quali Insane
Cancer,una sorta di lottatore di sumo
zombie, Numbbody, forse il più ridicolo, Closet, un
demone dalle braccia sproporzionate ed un a specie di
demone-zanzara.
Giocabilità Visto
che Silent Hill 3 è la resa dei conti, questa volta i
programmatori della Konami hanno pensato bene di dare
un ruolo di rilievo all’arsenale, infatti i
combattimenti saranno molto più frequenti e
divertenti, anche in base a nuove armi !!! L’esplorazione ha un ruolo decisivo, in quanto ci saranno moltissime stanze da visitare, alcune delle quali non conterranno alcun tipo di oggetto da raccogliere, stanze create con il solo scopo di terrorizzare, piene di corpi orribilmente mutilati, appesi a testa in giù, sangue fresco o rappreso, ruggine, sporcizia, brandelli di carne viva, stanze che sono un avversario in sé stesse, un avversario per la nostra mente, al quale sarà difficili risultare vincitori… Per
finire, gli enigmi per la maggior parte sono ingegnosi
e danno soddisfazione a risolverli, tuttavia alcuni di
essi richiedono un a base culturale letteraria, ma
spesso il videogiocatore se ne strafrega di
letteratura, di conseguenza la soluzione di alcuni
enigmi potrebbe risultare frustrante. Sonoro Se
era possibile perfezionare le spettrali musiche e le
agghiaccianti trovate di Silent Hill 1 e 2, il 3 ci è
riuscito. Una
novità interessante è l’aggiunta di parole nei
brani musicali, più frequenti, come nel tema iniziale
che a mio parere costituisce una novità interessante.
Longevità Un
fattore che raggiunge il suo apice con questo
capitolo, ci rigiocherete anche solo per la bellezza
grafica del gioco in sé, oltre che per i finali
alternativi (anche se sono decisamente pochi) e per le
armi extra, davvero fantastiche.
Conclusione Se
avete già giocato ai precedenti capitoli, non potete
non acquistare questo meraviglioso capitolo, ancor
più ricco di sangue, orrore e occulto, un must per
ogni fan del genere.
“They
have come to witness the Beginning. ALTRE
RISORSE:
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