Editoriale       Cerca       Concorsi       Comunity       Links       Mail Gratis       Horror Shop       Pubblicità       Contattaci

 

COLLEGAMENTO SPONSORIZZATO


HORROR LITERARY ARCHIVE

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ

Le Centoventi Giornate di Sodoma - D.A.F. de Sade
Edizioni Newton&Compton - Coll. Biblioteca Economica Newton - pagine 384 - Prezzo € 5,00

La recensione della celebre opera di Sade sulle pagine di "TheGate" può senz'altro apparire inopportuna ad un lettore sprovveduto. Tuttavia, a mio parere, la definizione di "libro dell'orrore" mal si addice a quest'opera soltanto perché riduttiva: "Le centoventi giornate di Sodoma" non è, infatti, un semplice libro dell'orrore, ma il libro degli orrori "par excellence"!
Non v'è atto di crudeltà o perversione della libido che non trovi accurata e delirante descrizione nelle pagine di quest'opera coraggiosa e spregiudicata: zoofilia, pedofilia, necrofilia, sodomia, antropofagia, coprofagia, ed ancora, arrotamenti, smembramenti, sventramenti, scarificazioni, impiccagioni… insomma, c'è n'è davvero per tutti i gusti!

Quanto alla storia, trattasi della vicenda di quattro insospettabili personaggi di ottima posizione sociale che, per realizzare le loro audaci e delittuose fantasie, si isolano con altre quarantadue persone, degradate a meri strumenti di piacere, in un inaccessibile castello sito "in una foresta inabitabile che, per le misure prese, solo gli uccelli dal cielo potevano avvicinare".

"Non si immagina quanto la voluttà sia servita da queste garanzie poiché nell'iniziarne l'impresa si può dire <Sono qui solo, sono alla fine del mondo, sottratto ad ogni occhio e senza la possibilità che una qualsiasi creatura giunga a me; nessun freno, nessuna barriera>."

E così, lontano dagli occhi di Dio e degli uomini, saranno consumati atroci delitti e soltanto sedici anime della sventurata comunità riusciranno a sopravvivere al crescendo di orrori narrati e perpetrati nelle centoventi infernali ed eterne giornate di Sodoma.

Ciò che più atterrisce nell'opera è senz'altro la meticolosità, la folle lucidità, con la quale l'abominevole progetto è dai quattro uomini pensato e realizzato. Nulla è lasciato al caso o all'arbitrio degli stessi, tutto è invece programmato nei minimi dettagli in modo da accrescere, per poi brutalmente soddisfare, l'osceno piacere dei quattro e da rendere impossibile ogni tentativo di fuga ai malcapitati.

Un'apologia del vizio e della perversione, un "racconto" assolutamente imperdibile, "non reperendosi un libro simile né presso gli antichi né presso i moderni."

 

 

Luigi Risolo

 

 

CONTACTS