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AA.VV. - Amazzoni
a cura di Walter Diociaiuti
Ferrara Edizioni - Coll. Esplorando - Pagg. 138 - Prezzo 13,00
euro
Autrici:
Susanne Brydenbaugh, Lisa Negus, Eddie M. Angerhuber, Peggy
Jo Shumate, Marie O'Regan, Jeanine Krock, Sarah Crabtree, Petra
Wilfert, Kathleen Weise e Susan M. Phillips
"Anche
quest'anno, ecco puntuale l'antologia femminile. Dopo Sanguinarie
Cenerentole e Crudelie Demonie, arriva un progetto internazionale,
con autrici statunitensi, britanniche e tedesche…" (Walter
Diociaiuti)
Amazzoni
è un'antologia di racconti fantahorror interamente al femminile.
Come testimonia nell'introduzione il curatore dell'opera, Walter
Diociaiuti, non è la prima volta che Massimo Ferrara, prima
con il Club Ghost e ora con la sua casa editrice, la Ferrara
Edizioni, si cimenta in questo genere di operazione. La diversità
rispetto al passato risiede però, oltre che nella maggior cura
della pubblicazione, nell'apertura verso autrici straniere di
notevole spessore. Tutte le scrittrici coinvolte nel progetto
godono di grande stima in patria e all'estero, così come le
storie con cui hanno dato vita ad Amazzoni, un libricino agile, di
sole 138 pagine, destinato, però, a lasciare un segno nella mente
dei lettori.
Le tematiche trattate sono fra le più varie: si va dall'horror
classico, popolato di vampiri (Malvagità, di Lisa Negus), spettri
vendicativi (Immagine inviolabile di Eddie M. Angerhuber), o
creature mitologiche (La donna ragno, di Kathleen Weise), a quello
maggiormente psicologico e velato, seppur incredibilmente
incisivo, di Visioni di angeli, scritto da Sue Philips e
insignito, peraltro, del prestigioso Supreme Terror Scribe Award
nel 2002.
Altrettanto eterogeneo è lo stile di narrazione delle undici
autrici, senza però che questo finisca col pregiudicare la
compattezza di fondo dell'opera, che trova il suo filo conduttore,
oltre che nella freschezza delle storie narrate, nella passione
dimostrata dalle autrici nel narrare l'orrore andando a toccare le
corde più riposte dell'animo umano.
Unica nota negativa la traduzione di alcuni fra i racconti che,
forse per rimanere quanto più possibile aderente al testo
originale, finisce per appesantirne la forma rendendo a tratti
faticosa la lettura. Niente più che un dettaglio comunque,
assolutamente marginale rispetto alla qualità di un'antologia in
grado di regalare brividi sinceri a ogni appassionato cultore del
genere.
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