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POESIA OSCURA

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TIM BURTON



Morte Malinconica del Bambino Ostrica e altre storie
Edito da Einaudi - Coll. Tascabili Stile Libero - pag. 137 - Prezzo 8,5 Euro

Tim Burton è noto a livello planetario come regista per le malinconiche atmosfere fiabesche di lavori come Edward Mani Di Forbice, Nightmare Before Christmas o il Mistero di Sleepy Hollow.
I Freaks, creature diverse e per questo osteggiate dalla società - specialmente dagli adulti - hanno sempre avuto un ruolo di primo piano nelle sue storie, quasi volesse andare a toccare con delicatezza corde di sensibilità non comune, per mettere di fronte la società agli orrori ed alle devianze dei suoi comportamenti nei confronti degli emarginati; atteggiamenti divenute aberranti consuetudini giustificate.
Attraverso i suoi occhi la prospettiva si ribalta ed i veri deviati divengono le persone normali e quel mostro chiamato società che tutto giustifica, anche la violenza o l'omicidio, purché rientrino in comportamenti giudicati 'normali'.
Gli stessi personaggi surreali, 'diversi', che hanno preso vita nelle sue pellicole, li ritroviamo in queste filastrocche profonde, racchiuse nel libro dal titolo Morte malinconica del bambino ostrica e altre storie. Ci imbattiamo in bambini con gli occhi di spilli, in ragazze spazzatura e in ragazze voodoo, che cercano solo amore e comprensione ed invece trovano egoismo ed incapacità di comprensione e di sognare da parte degli adulti e di specialisti quali dottori o psichiatri.
Emblematica in questo senso la storia del tenero bambino ostrica e l'atteggiamento dei medici…

The doctor diagnosed,
"I can't be quite sure,
but the cause of the problem may also be the cure.
They say oysters improve your sexual powers.
Perhaps eating your son
would help you do it for hours!
"

… e la reazione del padre …

"He came on tiptoe,
He came on the sly,
Sweat on his forehead,
And on his lips - a lie.
" Son are you happy? I don't mean to pry
But do you dream of Heaven?
Have you wanted to die?
"

Storia di cui non vi svelerò il finale.
O ancora l'atteggiamento nei confronti del bambino mummia…

"With the other young tots
he only played twice,
an ancient game of virgin sacrifice.
(But the kids run away, saying, " You aren't very nice!
")"

La profondità dei significati di questa opera è struggente, nella semplicità delle rime accompagnate da illustrazioni ironiche e malinconiche.
Una nota completamente negativa purtroppo si rivela la traduzione di Nico Orengo, che stravolge completamente il testo facendogli perdere la sua vera natura, e così Roy, The Toxic Boy diviene lo squallido Persico il bambino tossico, Sue "the girl who likes to sniff lots of glue" viene trasfigurata in Lalla "quella bimba che ama sniffare la colla" , compare il Viagra dove la delicatezza di Tim Burton nemmeno lo sognava, o volgarità gratuita e fuori luogo, insomma un vero scempio. Per fortuna nell'edizione della Einaudi troviamo il testo integrale in inglese che ci permette di apprezzare le sfumature oscurate da una traduzione fuori luogo.
Ed è un vero peccato, perchè nella prefazione Nico Orengo dimostra di aver compreso i significati dell'opera Burtoniana. Non si capisce dunque il completo stravolgimento operato poi in sede di traduzione.

 

Ian Delacroix

 

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