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ANATOLE BAJU -
1886
Consacrazione
del Decadentismo
"
Nascondersi lo stato d'insensatezza a cui siamo giunti sarebbe il colmo
dell'insensatezza.
Religione, costumi, giustizia, tutto decade, o per meglio dire tutto
subisce una trasformazione ineluttabile.
La società si disgrega sotto l'azione corrosiva di una civiltà
deliquescente.
L'uomo di oggi è affatto privo di illusioni.
Affinamento d'appetiti, di sensazioni, di gusti, di lussi, di godimenti:
nevrosi, isteria, ipnotismo, morfinomania, ciarlatanismo scientifico,
schopenhauerismo ad oltranza: questi, i prodromi dell'evoluzione
sociale.
E nella lingua soprattutto che se ne manifestano i primi sintomi.
A necessità nuove corrispondono idee nuove, sottili, infinitamente
sfumate.
Donde il bisogno di creare vocaboli inauditi, per esprimere una siffatta
complessità di sentimenti e di fisiologiche sensazioni. "
†TORNA A Charles
Baudelaire...†

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