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Neroanimale
- Fiori d'arancio antracite - Fabio Marangoni
Edizioni Il Foglio - Coll. Autori Contemporanei Narrativa - pag. 78
Prezzo € 7,00
"Si
vedeva bene dalla finestra sul retro, quella proprio sotto il cartellone
della Coke Light, nel vicolo stretto fra due casoni e il cemento
biancastro di farina e piume piovute chissà da dove, arrivata trillando
come un ubriaco danzante di un bianco impalpabile si era posata su quel
ciuffo d'erba spuntato tra l'asfalto e una pozza d'olio, dispettoso e
insignificante intruso nel blu cobalto del catrame." Un altro
assaggio: "Si alzò e le prese il viso fra le mani sollevandolo…
i suoi occhi… no… non era possibile… ebbe uno scatto… i suoi
occhi ardevano come fuochi fatui… incenerivano l'anima… fiamme come
serpi, senza coscienza, unico combustibile il tempo… un demone
risvegliato dall'alcova..."
Neroanimale
parla da sé. E' un'antologia di racconti del tutto particolare che, a
discapito delle sue 78 pagine, non si presta ad essere letta tutta d'un
fiato. Il rischio sarebbe quello di perdersi ciò che la rende davvero
interessante.
Le trame sono per lo più accattivanti ed estremamente eterogenee,
subiscono l'influsso dei grandi autori del passato, da Poe a Lovecraft,
ma conservano una loro spiccata originalità. Si va dall'orrore
quotidiano a quello soprannaturale, che viene comunque puntualmente
inserito in un contesto sociale concreto e realistico. Giocano un ruolo
di prim'ordine sogni, reminiscenze e visioni ancestrali, anche se non
manca un pizzico di sana truculenza di sapore barkeriano.
Ma non è questo il tratto saliente di Neroanimale. Ciò che ne fa un
libro a sé è lo stile di Marangoni, poeta ancor prima che narratore.
Praga, Rimbaud, Baudelaire, Dylan Thomas: è dai loro scritti che
l'autore trae le frequenti citazioni che aprono i suoi racconti,
racconti caratterizzati da uno stile personalissimo e di non sempre
facile lettura, a metà fra prosa e poesia, fra classicismo e
scapigliatura. A volte Marangoni sembra perdersi nelle ampie volute dei
propri pensieri: trasportato da un istintivo gusto della parola, pare
dimenticarsi della sintassi, dando vita a periodi interminabili e molto
elaborati. Altre volte sceglie di essere rapido e bruciante, lasciando
consapevolmente da parte ogni formalismo. Altre ancora si appoggia ad
uno stile più tradizionale, senza mai però rinunciare ad un tocco di
genuina creatività.
Un
"quasi" esordio questo (il racconto Le ceneri, presente anche
in questo volume, è già apparso sull'antologia Visioni Infernali,
Edizioni G.Ho.S.T., Torino) certamente degno di nota, ma soprattutto
carico di promesse che ora sta al giovane autore, classe 1979,
rispettare.
Neroanimale
può essere acquistato scrivendo a:
ilfoglio@infol.it,
oppure contattando direttamente l'autore all'indirizzo fabio79@deltadivenere.com.
Non si pagano spese postali.
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www.ilfoglioletterario.it.

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