Quando
l'orrore è nella società!!!
Tre
anni dopo il loro primo lavoro (system of a Down 1998) esce
l'attesissimo seguito del gruppo di Los Angeles che porta alla luce le
sue origini armene, i componenti e la verve creativa sono rimasti
intatti.
Passare in rassegna traccia per traccia l'album, darà sicuramente
un'idea più chiara sui contenuti che vi si trovano.
Si apre con "Prison Song", cattiva, dura: un pugno allo
stomaco. Questa canzone punta il dito contro il sovraffollamento delle
carceri americane, criticando il semplicistico sistema carcerario degli
states che arresta senza criterio mentre "io a Hollywood compro il
mio crack e bacio la mia troia". L'album prosegue con Needles
melanconica canzone, in cui viene visto il rapporto di un drogato con il
"verme" (the tapeworm) che ha dentro, dal quale cerca di
liberarsi ma non vi riesce. Si passa a Deer Dance, canzone semplicemente
splendida che unisce sonorità di metal pesante con caratteristiche
musiche armene, in un connubio davvero riuscito. La canzone riporta il
tema dei "piccoli arruolati" nelle guerre di tutto il mondo.
Jet Pilot è la quarta traccia, con un ritornello molto potente per una
canzone davvero riuscita; tratta della storia di un pilota aereo un
secondo prima che sganci la bomba che distruggerà tutto.
Segue X una canzone che, probabilmente, si identifica nel grido dei
morti armeni del genocidio del 1915. Dopo X arriva quello che è stato
il primo singolo: Chop Suey! canzone poetica che narra il tema del
suicidio, con cambi di sonorità azzeccati e una parte finale da
distruzione delle corde vocali. Dopo la poesia il "pogo" di
Bounce, canzone fatta per far ballare i loro fans ai concerti. Molto
bella è senz'altro Forest song in cui viene richiamata la gente a
ritrovare lo spirito nella cose. ATWA è un altro dei punti forti
dell'album (per molti la migliore canzone) qua si parla della visione di
Charles Manson (si proprio lui) sull'ambiente (Air Trees Water Animals).
Science è un attacco all'abuso che la scienza fa della natura,
dimenticando lo spirito delle cose (forse, in questo senso, collegata a
Forest). A seguire shimmy che riprende una tematica già vista nel primo
album, cioè quella dell'omologazione, Shimmy è colui che segue la
società senza un minimo di personalità. Toxicity canzone che da il
titolo all'album, ed indentifica un futuro prossimo-venturo fumi
tossici, villette a schiera, natura distrutta; un'accusa che si riassume
in un grido : "disorder".
Psycho si riferisce alla droga e al sesso nel mondo della musica, parla
delle groupie (ragazze che pagano per fare l'amore con i loro idoli nel
backstage) e della cocaina, condannata dal gruppo, e degli sbalzi
umorali che crea la sua assunzione. Ultima canzone, prima della bonus
track, è Aerials, semplicemente poetica carica di significato, riporta
un affresco della nostra esistenza. Chiude Arto, canzone fuori
dall'album come sonorità, in quanto riprende in pieno le musiche
tradizionali della loro terra d'origine: l'Armenia.
Visti
i temi di rilevanza sociale, le musiche non sono senz'altro da meno:
cambi di generi nella stessa canzone, potenti accelerate e brusche
frenate, urla cariche di rabbia e odi poetiche, il tutto accompagnato da
una voce che è una garanzia, quella di Serj Tankian.
