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Katatonia
- For Funerals to Come...

Anno 1995 - Avantgard Music

Track-list:
1.
Funeral wedding
2. Shades Of Emeral Fields
3. For Funerals to come…
4. Epistel
Negli
anni '90 la Svezia ha partorito centinaia di bands (fenomeno dovuto
soprattutto allo stato sociale di un paese evoluto culturalmente, che
dona importanza alla musica ed allo sport ed incentiva i giovani a
coltivare queste passioni) in campo estremo, di cui solo poche tuttavia
sono sopravvissute sino ai giorni nostri.
Molte realtà si sono sciolte come neve al sole, altre - ed è questo il
caso dei Katatonia - sono diventati dei monumenti.
Nel freddo autunno 1994 agli Unisound Studios (assurti con tempo a
studio di registrazione di riferimento per tutte le band estreme
dell'epoca) sotto la guida di una figura storica per la scena quale
quella di Dan Swano, veniva registrato un cupissimo mini-cd di black/doom
atmosferico e depresso, che sarebbe presto divenuto un cult.
Basso Batteria Chitarra e Voce, nessun orpello o barocchismo, solo la
passione di tre ragazzi amanti delle sonorità estreme e dei Cure.
L'influenza dei Cure nelle linee di basso sarà presente sin dagli
esordi nel sound dei Katatonia, tanto che progressivamente la band
evolverà le proprie sonorità sino alla svolta di Discoraged Ones, in
cui abbandonerà le sonorità estreme per seguire un sound personale con
evidenti echi alla band di Robert Smith.
Potremmo forse affermare che se Robert Smith invece di essere dark fosse
stato un metallaro i Cure avrebbero suonato come i Katatonia di
Discoraged Ones.
In For Funeral To Come…è presente il pessimismo dei Balckheim e Lord
Renske, componente che non abbandonerà mai i due svedesi, ma anzi
verrà esplorata nei successivi dischi sino all'album manifesto
Discoraged Ones, un'autobiografia.
E già nella scelta del nome - che richiama lo stato catatonico -
simbolo di un disagio evidente è presente l'eco di fatalità, il
fantasma della depressione che aleggerà per sempre sull'esistenza di un
gruppo in perenne attesa dei funerali a venire…

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