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Cannibal
Corpse - Tomb of the Mutilated

Anno 1992 - Metal Blade

Track-list:
1.
Hammer smashed face
2. I cum blood
3. Addicted to vaginal skin
4. Split wide open
5. Necropedophile
6. The Cryptic stench
7. Endtrail's ripped from a virgin's cunt
8. Post mortal ejaculation
9. Beyond the cemetary
Ovviamente
ci troviamo di fronte ad un masterpiece, un capolavoro in puro stile
Cannibal Corpse, una delle poche band che in tanti anni di onorata
carriera non ha MAI cambiato una virgola nel suo stile, e questo album
è secondo me il miglior capitolo di una delle migliori brutal death
metal band di sempre.
Come sempre è caratterizzato da un riffaggio monolitico, tagliente,
dalle ritmiche aggressive, cambi repentini, stacchi improvvisi e
ripartenze degne di un tritacarne, il tutto assemblato con grande
tecnica e basato su un songwriting perfetto ( Webster si conferma
grandissimo compositore nel genere)…e non dimentichiamo il growl
veramente oscuro e potente del grande Chris Barnes, che da ottima prova
di quanto può grugnire un uomo (eheheh).
Inutile citare i tanti capolavori presenti nel suddetto album, a
cominciare dalla opening Hammer Smashed Face, personalmente il mio pezzo
preferito del combo floridiano ( vi ricordate Ace Ventura? eheh), poi I
Cum Blood, Necropedophile….ogni pezzo è un must a se stante, che
subito dai primi ascolti rimane in testa e non se ne andrà mai via.
Le sonorità sono come sempre adattissime alle tematiche a volte così
estreme da risultare (per loro stessa ammissione) ironiche e
perversamente divertenti, a cominciare dal fantastico artwork degno
della peggior macelleria.
Quindi cosa dire, il marchio Cannibal Corpse è sempre indice di
violenza, tecnica, distruzione totale e sulle note di Necropedophile vi
lascio ascoltare questo album da dieci e lode! Stay brutal!!

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