Ophelias's Dream - Stabat Mater Dolorosa. Recensione dell'album

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Ophelia's Dream - Stabat Mater Dolorosa (ep)


Copertina dell'album Stabat Mater Dolorosa degli Ophelia's Dream
Anno 1999 - Trini - Anno 2002 - Ristampa Trisol

Track-list:

1. Stabat Mater Dolorosa
2. Cuius Animam Gementem
3. O Quam Tristis Et Afflicta
4. Quae Moerebat Et Dolebat
5. Quis Est Homo Qui Non Fleret
6. Vidit Suum Dulcem Natum
7. Fac Ut Ardeat Cor Meum
8. Quando Corpus Morietur

Gemme di rara bellezza si nascondono in vicoli oscuri.
In un mondo - quello discografico - dove le major impongono alla massa gruppi tutti uguali costruiti a tavolino, dove la musica diviene prodotto e smarrisce i suoi connotati artistici, per chi ancora crede nell'Arte la ricerca deve affidarsi necessariamente a realtà di nicchia, dove scoprire autentici tesori.
Così mi preme sottolineare una gemma per i palati più estetici e raffinati: gli Ophelia's Dream.
Duo tedesco che ha dato alla luce due capolavori di musica oscura, in cui il classicismo incontra la darkwave.
Non storcano il naso i puristi e non pensi erroneamente chi non è avvezzo a questi generi - fuorviato dagli stereotipi e dall'ignoranza dei mass media - leggendo la parola darkwave di trovarsi di fronte a Marylin Manson (che non mi stancherò mai di sottolinearlo non ha nulla a che vedere con il dark) o prodotti simili, qui siamo vengono esplorati territori molto vicini a quelli della musica classica più cupa (Stabat Mater Dolorosa è la rivisitazione da parte di questa oscura band della composizione sacra di Giovanni Battista Pergolesi, riproposta in chiave estremamente dark), dove il pianoforte accompagnato da altri strumenti classici crea lo sfondo per la stupenda voce di Julia Tjede.
Quest'album, uscito orginariamente nel 1999 è stato ristampato nel 2002 dalla Trisol insieme all'album precedente: lo stupendo All Beauty Is Sad.
Se adorate la malinconia, la riflessione e le ombre, non potrete non perdervi in queste atmosfere.
La musica intesa come Arte esiste ancora, solo supportando realtà come queste e boicottando la spazzatura offerta dalle major è possibile salvare l'Arte, altrimenti saremo complici della morte verso cui Mnemosine tristemente si sta avviando.

 


 

Ian Delacroix

 

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