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MORTIIS
- The Smell of Rain

Anno 2001 - Earache

Track-list:
1.
Scar Trek / Parasite God
2. Flux / Mental Maelstrom
3. Spirit In A Vacuum
4. Monolith
5. You Put A Hex On Me
6. Everyone Leaves
7. Marshland
8. Antimental
9. Smell The Witch
MORTIIS,
emblematico e surreale personaggio della scena oscura norvegese. A metà
tra il sogno e la fiaba, un universo a parte. Questo è l'inizio della
sua seconda era, sottolineata dal simbolo M:ERA2 presente sotto il
moniker. Sulla scena da più di 10 anni, i suoi lavori proponevano una
sorta di ambient folk a volte minimalista(soprattutto nei primi dischi),
molto nero e medievale, evolutosi poi verso lidi da soundtrack (The
Stargate). Adesso la svolta, verso orizzonti industrial gothic.
Ascoltando il disco ci si rende conto del totale cambio di rotta: i
brani sono sorretti da strutture elettroniche, i synths si intrecciano
in passaggi elettrosinfonici. Non bisogna dimenticare il ruolo della sei
corde, che contribuisce a dare al disco quel tocco in più verso
direttive più rock oriented.
Tuttavia resta un capitolo di passaggio, un nuovo inizio che lascia ben
sperare, l'album infatti, pur essendo ben articolato, verso la fine
tende a stancare, ma vi sono dei brani stupendi come l'opener Parasite
God o l'immensa Monolith che da sola vale l'acquisto del disco. Alcuni
passaggi in Everyone Leaves ricordano gli ENIGMA. A volte il sound di
Trent Reznor (Nine Inch Nails) sembra positivamente influenzare qualche
brano. Insomma questo disco ha i suoi pregi e difetti e chissà cosa ci
riserva per il futuro MORTIIS. Ho avuto anche il piacere di assistere
alla sua unica data italiana il 21 aprile 2002 a Cesena con i THE CREST:
nonostante fossimo in pochi lo show è stato grande e MORTIIS era
completamente a suo agio dietro al microfono, con il resto della band al
suo seguito, anch'essi con le carte in regola.
Un lavoro originale, merita sicuramente un ascolto approfondito prima
dell'eventuale acquisto.

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