Mephisto Waltz - Eternal Deep. Recensione dell'album

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MEPHISTO WALTZ - Eternal Deep


Copertina dell'album Eternal Deep dei Mephisto Waltz
Anno 1994 - Cleopatra Records

Track-list:

  1. Alle In Asche
  2. Tangia
  3. Dear Familiar Phantoms
  4. Der Sack
  5. Drowning, Like The Garden
  6. Nicole
  7. Painted Black
  8. Facade (Closet Of Faces)
  9. I Wanna Be Your Dog
10. Silent Thunder
11. The Eternal Deep
12. Porcelain God
13. Aborigine Requiem

La mia nostalgia per i suoni degli anni ottanta in campo dark ่ immensa, e cos์ ripercorro parte di storia musicale e della mia storia parlandovi di questo gruppo.
Nel 1985 Barry Galvin, dopo la dipartita dai Christian Death, cre๒ i Mephisto Waltz, magica creatura death rock divenuta una band culto.
Chitarre tipiche del genere ad intessere paesaggi sonori da brividi, atmosfere plumbee e l'eterea voce di Christiana fermano il tempo in una dimensione sospesa, dov'่ possibile perdersi all'infinito.
Dall'opening Alle In Asche cantata in tedesco, passando per Drowning Like The Garden (la mia song favorita insieme all'opening) all'ossessiva e dal gusto fetish I wanna be your dog, sino alla cover di un famosissimo pezzo dei Rolling Stones (che deve esercitare un fascino particolare sulle band dark visto che avr๒ sentito almeno altri 5 gruppi rifare questo pezzo, al momento cos์ al volo mi vengono in mente Inkubus Succubus e Faith and The Muse per citarne due) ci si immerge in pieno death rock figlio dei migliori Christian Death.
Il dark ่ morto, lunga vita al dark.

 


 

Ian Delacroix

 

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