Korn - Korn. Recensione dell'album

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DARK ROTTEN SOUND ARCHIVE

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KORN - Korn


Copertina dell'album Korn dei Korn
Anno 1994Epic/Immortal

Track-list:

  1. Blind
  2. Ball Tongue
  3. Need To
  4. Clown
  5. Divine
  6. Faget
  7. Shoots and Ladders
  8. Predictable
  9. Fake
10. Lies
11. Helmet in the Bush
12. Daddy

Correva il 7 Luglio 1994, i Korn vengono fuori con il loro primo album: pesante, cattivo, incazzato e bellissimo. Temi molto forti, dietro i quali si cela la tormentata vita del cantante Jonathan "H.I.V." Davis.
Sulla tematica della droga Davis scrive Blind e Helmet in the Bush la prima un pezzo di grandissima energia con gli oramai famosi giochi vocali di Davis, fotografa la sua situazione di dipendenza dalla Speed, "ceco" non riusciva a smettere e ricominciare tutto daccapo; la seconda (undicesima della tracklist) è un affresco della sua situazione quando era in preda alle sostanze stupefacenti : un ragazzo che non riesce a dormire e chiede a Dio di aiutarlo.
La seconda traccia è Ball Tongue: parla di un fantomatico ragazzo con il piercing sulla lingua, un ragazzo che si occupava delle t-shirt dei Korn, lavoro che ha poi abbandonato lasciando il gruppo. Davis si esprime cosi parlando di lui :"Per noi era una testa di cazzo"
Parlando di amici Jonathan ha scritto Clown (il primo singolo), Faget, Fake, Lies; Clown, Fake e Lies parlano delle continue vessazioni a cui era sottoposto da piccolo per via del suo carattere solitario e del suo modo di vestire, una critica all'apparire invece che essere, un'accusa alle pecore che seguono la massa per essere accettati. Faget tratta l'aspetto omosessuale dell'adolescenza di Davis, lui non era gay ma tutti lo attaccavano dandogli della checca e del finocchio, il tutto dovuto al suo amore per i Duran Duran che imitava anche nel look; il cantante ha precisato che questa canzone non ha nulla contro gli omosessuali. Sono gli stessi ragazzi che gli hanno dato il soprannome di H.I.V.
Need to, Divine e Predictable sono le traccie che Jonathan ha scritto raccontando il suo tormentato rapporto con amore e donne. Need to (seconda traccia del cd) è un pezzo nel quale Davis mette in evidenza la sua difficoltà ad amare, convinto che prima o poi verrà tradito, si parla di un odio a priori, condannando la persona prima che faccia qualunque cosa. Divine è la vendetta che si prende Davis facendo capire ad un persona come ci si sente ad essere continuamente respinti dalla persona che si ama. Predictable è la cronaca di un rapporto stereotipato.
Shoot and Ladders è la preferita di Davis, dal punto di vista musicale, spunta la presenza delle cornamuse suonate dal cantante. Il testo è un insieme di filastrocche per bambini, alcune anche medioevali, nelle quali viene portato in rilievo il carattere oscuro dei significati delle canzoncine che i bimbi imparano allegramente.
Daddy: dove Davis rivede gli abusi sessuali che ha subito, all'inizio si pensava fosse il padre stesso ad abusare del figlio, invece Jhonatan accusa di non essere stato creduto dal genitore mentre raccontava cio che subiva da estranei; la rabbia più grande, infatti, è contro il padre e la matrigna: "Non credevano che stesse succedendo a loro figlio". Strepitoso e improvvisato in studio, il pianto finale.
Insomma il grido disperato di un ragazzo che ha affrontato una vita dura e difficile, una musica potente e suonata con maestria da un gruppo molto affiatato. Da non perdere.

 


 

Andrea Ledda

 

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