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Bathory
- Hammerheart

Anno 1989 - Black
Mark / Audioglobe

Track-list:
1.
Shores In Flames
2. Valhalla
3. Baptized In Fire And Ice
4. Father To Son
5. Song To Hall Up High
6. Home Of Once Brave
7. One Road To Asa Bay
Lande
ghiacciate imbevute di sangue: il mio.
Bathory, magico moniker di un gruppo svedese passato alla storia
per la potenza emotiva della propria musica ma soprattutto per un leader, Quorthon, divenuto leggenda ancor prima della sua
tragica morte nel 2004. A volte la musica può rivelarsi come
ostica fonte di dolore, malinconia ed altre emozioni negative che
finiscono con l'associare il profondo turbamento emozionale con
l'amore eterno e la passione. Bathory è per il sottoscritto
masochismo puro, un continuo gioire del malessere sviluppatosi
durante l'ascolto, un orgasmo di sangue e brandelli di carne…sparsi
sul ghiaccio.
Hammerheart è un inno sacro al passato vichingo, alle fredde
lande del nord ed al coraggio sito nell'essere umano. Quest'album
è un concentrato di epicità tale da sormontare qualsiasi
eventuale scontro con altri lavori del genere epic.
Scordatevi il Black Metal, anzi scordatevi il metal. Quest'album
ha una potenza evocativa tale da riuscire a risucchiare
l'ascoltatore in un passato fatto di paganesimo e guerre selvagge
senza lasciar modo di assaporare tecnicismi musicali o lirici.
Sette brani omogenei, pesanti e granitici. Musica che scava
l'udito e la mente senza mezzi termini. Chitarre che ripetono
all'infinito i soliti giri ed una sezione ritmica lenta e
martellante accompagnano le vocals di un Quorthon non troppo
capace ma di sicuro effetto. "Song to Hall up High" è
un degno esempio di come il singer sia capace di provocare brividi
estatici nonostante il cantato abbastanza elementare. Brani come
"Shores in Flames" e "Father to son",
interminabili inni dalle oscure e medievali intro o la stupenda
"One Road to Asa Bay", sofferta marcia dai ritmi
decadenti, rappresentano sicuramente la migliore scuola per un
genere Viking mai eguagliato da alcun gruppo.
Ammazzate pur di fare vostro quest'album.
A Quorthon.
Arrivederci nel Valhalla, fratello Thomas.

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