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Apocalyptica
- Reflections

Anno 2003 - Island
/ Mercury

Track-list:
1. Prologue (Apprehension)
2. No education
3. Faraway
4. Somewhere around nothing
6. Drive
7. Cohkka
8. Conclusion
9. Resurrection
10. Heat
11. Cortège
12. Pandemonium
13. Toreador II
14. Epilogue (Relief)
Dalla
Scandinavia con furore: sarebbe proprio il caso di dirlo.
I tre vichinghi dai lunghi capelli biondi approdano con questo
"Reflections" sulla sponda del quarto lavoro. Se in
passato son riusciti a farsi strada in modo non proprio originale,
coverizzando le migliori songs dei Metallica, adesso, con
quest'album composto unicamente da pezzi propri, hanno ben deciso
di far pogare il mondo intero sotto il moniker "Apocalyptica"…a
suon di violoncelli!
Fra le grandi novità di questo lavoro sicuramente la firma del
gigantesco e scatenatissimo ex-Slayer Dave Lombardo che accompagna
(sorregge) diabolicamente la furia devastante dei tre
violoncellisti e del loro modo di amalgamare la musica classica al
metal più pesante.
"Reflections" è un album talmente vario nelle sue
influenze da rendere impossibile una precisa identificazione del
genere musicale proposto. Non è raro trovare fra riff puramente
death e passaggi "solo", classici fraseggi blues e
country. Dopo alcuni ascolti sarà difficile lasciar andare brani
come la intro "Prologue: Apprehension", tiratissima
introduzione che lascia senza respiro o "Conclusion" e
"Resurrection", in cui Mr. Lombardo intrattiene con i
suoi giochetti da prestigiatore delle pelli ed ancora
"Toreador II", dai toni lontanamente mediorientali.
"Reflections" è indubbiamente un lavoro maturo e
rappresenta un passo di intersezione fra i primi cover-album del
trio e le future releases in cui magari potremo finalmente godere
di una voce di contorno che possa aggiungere qualcosa alla
complessità musicale del gruppo piuttosto che nasconderne la
tecnica eccelsa.
Se amate il metal tutto, il gothic ed anche la musica classica,
gli Apocalyptica vi frantumeranno cuore e udito.

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