|
|
|
Dylan
Dog - Gli Uccisori. Recensione del fumetto Horror |
|
Horror Editoriale Cerca Concorsi Comunity Links Mail Gratis Horror Shop Pubblicità Contattaci |
|
CINEMA LETTERATURA MISTERO MUSICA FUMETTO VIDEOGAMES GRAFICA |
![]() |
|
DYLAN DOG - GLI UCCISORI
Periodo:
Febbraio 1987 Londra,
Agosto 1987. Nella calda estate del 1987 i crimini abbondano e non
sembra esserci spiegazione alcuna, se non la momentanea e improvvisa
pazzia scatenata dal nervosismo e dall'insofferenza per l'alta
temperatura. Qualcuno indaga e si rivolge a Dylan Dog: un certo H. G.
Wells! E gli parla delle ricerche che sta effettuando per una macchina
in grado di misurare il grado di cattiveria tra la gente. Il suo allarme
è giunto ad un livello molto alto e decide, dunque, di assoldare il
nostro investigatore per combattere in due la malvagità crescente: lui
sarà la mente e Dylan il braccio. Ma quando iniziano le indagini, il
tutto prende una piega imprevista... Curiosità. Forse non è un caso che il comprimario di Dylan Dog indossi il nome di quel grande scrittore che è Wells. Nell'albo si parla di riportare l'ordine in una società ormai allo sbando, e i capoccia della Todd si danno da fare per stabilire il loro ordine. Wells era un pensatore dell'area socialista d'inizio secolo e credeva che fosse necessario cambiare la società per stabilire l'equità attraverso una rivoluzione radicale. E provate a dare un'occhiata all'illustrazione di Londra a ferro e fuoco di pag. 73... bene, mettetela a confronto con l'illustrazione de La Guerra dei Mondi che apparve su Amazing Stories... d'accordo, non sono identiche, ma forse qualche ispirazione da parte di Dell'Uomo c'è stata. Chiamiamolo un omaggio.
|