Devilman di Go Nagai. Recensione del fumetto Horror

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DEVILMAN

Copertina del fumetto Devilman

Tipo: miniserie in 5 volumi
Autore: Go Nagai
Disegnatore: Go Nagai
Casa Editrice: Dynamic
Formato: brossurato con sovracopertina
Prezzo: € 4,90

Akira Fudo vive ospite, dopo la morte violenta dei propri genitori, in casa della famiglia Makimura.
E' un ragazzo mite, gentile e un po' codardo, innamorato di Miki, la figlia adolescente dei Makimura. Un giorno all'uscita di scuola si presenta Ryo Asuka, un amico d'infanzia di Akira, che chiede al ragazzo di seguirlo a casa sua. Durante il tragitto Ryo svela ad Akira un fatto agghiacciante: il dottor Asuka, padre di Ryo, si è tolto la vita dopo aver tentato di uccidere il figlio. Il ragazzo, grazie ad un antico manufatto, fa vedere ad Akira la vera storia dei demoni, creature che dominavano la terra prima della creazione dell'uomo. Un mondo fatto di violenza dove il debole soccombeva al più forte in contrasto con la lussureggiante bellezza del pianeta. Con le glaciazioni, però, i demoni scomparvero e in seguito apparve l'uomo. In realtà i demoni non si erano estinti ma erano rimasti intrappolati nei ghiacci eterni, negli stessi luoghi dove i genitori di Akira erano stati sbranati. Ryo spiega che i demoni risvegliatisi dal loro lungo sonno vogliono riprendersi il loro mondo infettato dalla razza umana. Il solo modo di sconfiggerli è fondersi con uno di essi ed acquisirne i poteri senza perdere il controllo della propria mente. Suo padre, il professor Asuka, ci aveva provato, ma il demone aveva preso il sopravvento e in un ultimo guizzo di coscienza umana si era ucciso. Akira accetta di sacrificarsi per salvare il genere umano, così i due ragazzi partecipano ad un sabba (che altro non è che una serata in discoteca) dove al culmine i demoni fanno il loro ingresso facendo scempio dei partecipanti. La fusione di Akira ha successo e il giovane accoglie in se il demone Amon diventando il più spietato fra i demoni presenti uccidendoli uno a d uno.
Inizia così la sua battaglia contro il male che lo porterà a combattere contro molti demoni tra cui la bellissima Arpia Silen, un tempo innamorata di Amon, che sarà l'unico demone per cui Akira proverà un senso di rispetto. Dopo la lotta con Silen il fumetto cambia marcia, addentrandosi in un tunnel di orrore e paura che coinvolgono l'umanità in una sorta di nuova caccia alle streghe, fino ad assumere proporzioni apocalittiche, il tutto condito da un finale degno di plauso…
Devilman è il capolavoro di Go Nagai, nasce nel 1972 e potrebbe sembrare il sequel di "Mao Dante" opera incompiuta dello stesso Nagai. Il tratto stilistico è un po' rudimentale e si contrappone ad una sceneggiatura profonda e, specie negli ultimi tre albi, incredibilmente poetica. Nagai da vita ad una storia basata sull' antitesi, un mondo che gli adulti non riescono a gestire e che un adolescente deve salvare. Un dramma che nasce dalla volontà dei demoni di distruggere la razza umana e che sfocia nella violenza che l'uomo esercita nei confronti dei suoi simili.
Akira prende le sembianze di un mostro, la sua forza è sovrumana ma il suo cuore e i suoi sentimenti rimangono quelli di un uomo. Vedremo Devilman lottare dalla parte del bene contro Silen che ha delle sembianze angeliche ma lotta per il male. Nagai ci fa assitere alla caduta dell'uomo nello stato bestiale, abbatte lo stereotipo dell'angelo e del diavolo a cui siamo abituati.
Numerose le citazioni "nobili" che attestano la buona qualità del lavoro di Nagai, riferimenti alla Bibbia, alla "Divina Commedia" di Dante e alla guerra atomica.
A mio avviso una vera opera d'arte che mi ha stregata con la sua profonda verità. Esiste una serie televisiva ma il manga ha qualcosa che va "oltre", anche nelle sequenze più violente c'è una forma di poesia, nelle lacrime versate dall'uomo incarnato nel demone assetato del sangue dei suoi simili, nell'estinzione di intere comunità umane, nell'ipotesi di autodistruzione della nostra epoca c'è tanto e troppo "oggi".

 

Valentina Ottobre

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