15-02-2008, 16:58
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Cast        David Hemmings, Daria Nicolodi, Gabriele Lavia,        Macha Meril,        Eros Pagni,        Giuliana Calandra,        Piero Mazzinghi,        Aldo Bonamano,        Clara Calamai,        Glauco Mauri,        Liana Del Balzo,        Geraldine Hooper,        Jacopo Mariani,        Fulvio Mingozzi,        Furio Meniconi, Nicoletta Elmi,        Lorenzo Piani,        Piero Vida,        Salvatore Puntillo,        Dante Fioretti 
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| Profondo Rosso - Dario Argento aka: Deep Red
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Regia: Dario Argento Produzione: 1975 - Italia Genere: Animazione Voto: 9
Recensione di: undying1 | CONDIVISIONE | Gradimento: (8.14) | Voti: 7 A Roma, durante una conferenza di parapsicologia, la medium Helga avverte una presenza malvagia e crudele… poco dopo viene massacrata all'interno della sua abitazione…
Del caso si occupa la giornalista Gianna che, affiancata da Mark, un musicista testimone del primo omicidio, indaga in quella che si rivela essere una catena di delitti che fanno capo ad una vecchia villa contenente, tra le sue mura, un'agghiacciante segreto…
Dario Argento firma la regia della sua opera più riuscita. Profondo rosso si distacca dalla triade di gialli precedenti perché presenta un nuovo modo di raccontare la paura, qua contaminato con atmosfere "paranormali"…
A garantire il grande successo del film, oltre ad una impeccabile sceneggiatura opera di Bernardino Zapponi e riscritta da Argento stesso, la musica di Giorgio Gaslini eseguita dai Goblin e interpreti, anche in ruoli di secondo piano, di grande professionalità.
Il titolo di lavorazione "La tigre dai denti a sciabola" voleva significare una sorta di continuità con le precedenti fatiche del regista, ma venne fortunatamente cambiato nel più efficace titolo conosciuto… Anche perché, di fatto, questa pellicola si pone a metà strada tra l'Argento filo hitchcockiano e quello più estremo e visionario che seguirà, distaccandosi quasi nettamente dalle precedenti fatiche dell'autore.
Pur trattandosi di un giallo, Profondo rosso ha qualcosa di "magnetico" e indefinibile che lo ha reso un vero e proprio capolavoro, senza mai risultare datato, che è stato visto ed apprezzato da diverse generazioni.
Uno dei più grandi successi thriller del decennio (assieme a Lo squalo e L'esorcista).
Il primo vero film in cui Argento libera la sua creatività (i delitti cruenti, al limite della sopportazione visiva per quegli anni) e da sfogo ad un campionario di visioni che oscillano continuamente tra l'incubo e la realtà, senza mai approdare ad una razionalizzazione (peraltro impossibile) della paura.
Trailer Profondo Rosso |