Aman č un ventenne italiano di origini somale, trasferitosi a Roma all'etā di quattro anni. Bello e intelligente, sogna un futuro brillante accanto all'amico Teodoro, detto Teddy, ex pugile dai sogni infranti nel cui animo regna la disperazione. I due amici si incontrano sui terrazzi dell'Esquilino dove nell'apparente solitudine osservano la vita di anonimi passanti.