Anno 408 a.c.
L'impero persiano al comando del Dio-re Serse avanza sulla Grecia con l'intento di conquistarla. Leonida, il re di Sparta decide di partire con la sua guardia personale, costituita da 300 opliti super addestrati alla guerra per opporre resistenza all'invasore su passo montuoso delle Termopili, permettendo agli eserciti greci di riunirsi e scendere in battaglia.
300 è tratto dall'omonima graphic novel di Frank Miller, anch'essa ispirata al film The 300 Spartans, diretto da Rudolph Matè nel 1962.
La storia di Leonida ripercorre fantasticamente una vera battaglia fra greci e persiani che avvenne intorno all'anno 408 prima di Cristo, chiamata appunto Battaglia delle Termopili.
Zack Snyder, complice una fotografia molto surreale curata nei minimi dettagli ha confezionato un prodotto sublime, tatuando nella cinematografia d'oltroceano un film forte e intoccabile, creando una leggenda attorno ad un'altra.
Il film appassiona e intrattiene dal primo all'ultimo frame, vantandosi di una produzione e di un cast praticamente divini. Pochi i dialoghi, ma ben concentrati sulla vicenda, che servono a ricordare lo spessore morale dei 300 spartani: statuari, forti e pronti a morire come solo macchine da guerra.
Degno anche l'accompagnamento musicale, che ben si lega ai momenti più tristi della vicenda.
Naturalmente, a seconda dei gusti dello spettatore il tutto potrebbe apparire anche troppo plasticoso e finto nella sua stessa perfezione.
Un film che potrebbe risultare ben poco interessante per il gentil sesso.