Spesso il cinema horror e quello pornografico si sono fusi tra loro, realizzando prodotti più o meno interessanti, come
Hardgore,
Le notti erotiche dei morti viventi o
Malabimba .
Probabilmente il genere che accompagna gli elementi hard è un mero pretesto, ma in certi casi il risultato finale è comunque interessante, come questa pluripremiata
opera di Mario Salieri, regista italiano che si è distinto nell'ambito dell'hard italiano per le sue produzioni molto originali.
La sostanza della sua versione del romanzo di Stoker è chiaramente quella di un film v.m.18, ma la "forma" presenta motivi di interesse, e ci soffermeremo solo su questa.
Questa pellicola ha ottenuto vari riconoscimenti al Festival Cine Erotico di Barcellona: Miglior Film Europeo, Miglior Attrice Europea e Premio Speciale della Critica.
Il cast è di un certo calibro, ma tra tutti spiccano Selen, la
prima donna del film, ed un re del porno USA: Ron Jeremy, nei panni di un fidato del conte Vlad..
Il film, ambientato in una Transilvania d'epoca, ha una sua minima trama, un suo filo conduttore (tanto è vero che per i primi 10 minuti non c'è alcuna scena hard) e l'ambiente viene ricostruito nel migliore dei modi: dalle carrozze, alle segrete del castello con tanto di macchina da tortura.
Di un certo interesse sono la fotografia, la scenografia, il trucco, i costumi che raggiungono un ottimo livello.
Non mancano scene splatter, come una decapitazione.
Il riferimento è il
Dracula di Coppola di due anni prima, che viene citato anche nella locandina non hard del film.
Un'opera interessante, ma indubbiamente un film hard, quindi solo per gli amanti del genere.