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Finis Hominis - José Mojica Marins
aka: Finis Hominis
Regia:
Anno - Paese: 1971 - Brasile
Cast: José Mojica Marins, Teresa Sodré, Roque Rodrigues, Rosângela Maldonado, Mario Lima, Andreia Bryan
Genere: Drammatico
Voto: 3/5
Redattore Drowned_Scars
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Un uomo completamente nudo emerge da mare e comincia a camminare per le strade. Fa camminare una donna paralitica e porta giustizia, aiutando i più deboli. Vestito da hippy coloratissimo, comincia ad avere uno stuolo di seguaci e curiosi che seguono i suoi miracoli e i suoi sermoni...
Con questo film Mojica Marins cerca di emanciparsi dal cupo personaggio di Zé do Caizao, che gli aveva donato una certa notorietà, diventando Finis Hominis, una sorta di nuovo Messia anticonformista che compie miracoli e predica pace e fratellanza in un suo modo tutto nietzscheano e superomista. In fondo però le differenze fra i due personaggi non sono molte, Finis Hominis spesso sembra un Zé vestito da hippy e più interessato alla giustizia... e rimangono tutti i suoi tratti forti: l'ironia, la santa blasfemia, l'egocentrismo tutto sopra le righe, la volontà di abbattere le convenzioni sociali.
La mano di Marins si sente fin dalle primissime inquadrature. Ci troviamo davanti al solito film indescrivibile, diseguale, bizzarro, in cui grande cinema e cattivo cinema si incontrano, momenti di assoluta grandezza si accompagnano ad altri di una ingenuità e di una stucchevolezza abissale. Marins è così... prendere o lasciare. Tutta è pervaso dal solito fascino maldororiano, teribilmente oltraggioso e stravagante, il surrealismo fa capolino da ogni parte e oltretutto molte scene fanno pensare più a certe commediacce erotiche all'italiana (quella della veglia funebre è allucinante) che a un qualsivoglia cinema d'autore.
Tirando le somme, però, questo Gesù terzomondista non mi ha convinto appieno. Credo che l'inventiva di Marins si dispieghi al suo meglio nel genere a lui (volente o nolente) più confacente, cioè l'horror.
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