La neolaureata Andy Sachs è una ragazza umile e alla mano che sogna un futuro da giornalista. Giunta a New York viene assunta dalla famosa rivista di moda Runway, capitanata dalla brillante quanto spigolosa Miranda Priestley.
Capirà ben presto che, sogni da parte, per far carriera nel famoso magazine dovrà rispettare i capricci di Miranda e entrare in un circuito di alta borghesia fatto di abiti firmati e look all'ultima moda.
Il regista statunitense David Frankel torna al suo genere preferito dopo una matura pausa che porta il nome di Band of Brothers, per sfornare un prodotto superficiale camuffato da buone intenzioni e da un filo di morale ma che a conti fatti sa intrattenere bene lo spettatore.
Nè lode nè infamia per una pellicola che si lascia guardare piacevolmente se si è disposti a chiudere un occhio. Unico picco degno di nota è sicuramente la magistrale interpretazione di Meryl Streep, divina nel suo ruolo da super-donna in carriera.
Per chi volesse qualcosa di più profondo sullo stesso genere non possiamo che consigliare
Il Prezzo di Hollywood, sicuramente meno femminista e "alla moda" de Il Diavolo veste Prada.
Clip da Il Diavolo veste Prada