Lino (Lino Banfi) vive a Torino e frequenta il
Bar dello sport con i suoi amici, ha una bella ragazza (Mara Venier) e deve restituire un prestito a dei mafiosi locali. Tuttavia, grazie al consiglio di un dipendente muto del bar, soprannominato
Parola (Jerry Calà), fa 13 alla schedina e vince più di un miliardo di lire. Per non essere obbligato a dividere la vincita tra amici, parenti e mafiosi molto esosi, assieme a Parola decide di scappare in Francia...
Buona commedia sul tipico cittadino italiano che corona il sogno di una vittoria ma che diviene vittima di parenti e amici che, solo per i soldi, iniziano ad avere interessi pesudo emotivi nei suoi confronti. Lino Banfi è un ottimo protagonista aiutato da un Calà molto in forma, che si fa ben capire solo a gesti e sguardi.
La Venier è nel fiore della sua bellezza e svolge il suo compitino tranquillamente.
Pur non essendo un'opera originale (solo l'anno precedente un episodio di
Eccezzziunale... veramente trattava il medesimo argomento) è decisamente godibile.
Scena di Al bar dello sport