Film Disney liberamente ispirato al romanzo
Il popolo dell'autunno di Ray Bradbury che ne ha anche curato la sceneggiatura.
In un fine settimana di ottobre giunge una fiera in un paesino americano di inizio Novecento. I giostrai sembrano capire i desideri più nascosti degli abitanti e sono pronti ad esaudirli, ma a caro prezzo. Solo due ragazzini sembrano aver capito le intenzioni del Signor Dark, il padrone della fiera, e degli altri circensi e riescono a convincere uno dei loro genitori...
Il soggetto di base è interessante seppur non troppo originale (ed infatti ha ispirato anche uno scrittore come Stephen King per
Cose preziose). I dialoghi poco sviluppati, la lentezza della trama, l'eccessivo buonismo di fondo e gli effetti speciali invecchiati troppo velocemente non danno molto fascino alla pellicola. Ciò che crea interesse sono le musiche, le atmosfere oscure, l'immensità della biblioteca del paese ed il fascino dark di alcuni dei giostrai, sebbene risultino troppo delle macchiette.
Inseribile nell'ipotetica
Trilogia horror Disney degli anni '80 assieme a
Taron e la pentola magica e
Nel fantastico mondo di Oz è il film meno riuscito del gruppo.
Interessante la metafora della giostra.
Un'opera dimenticata ma non così importante.
Scena di Qualcosa di sinistro sta per accadere