Trentaduesimo classico d'animazione Disney.
Simba è un leoncino, figlio di re Mufasa. Suo padre viene ucciso dall'usurpatore Scar che fa credere a Simba di essere lui il vero colpevole. Simba fugge disperato e Scar diventa il re. Il piccolo leone incontra Timon e Pumbaa, due simpatici animali che lo accudiscono fino all'età adulta. Un giorno Simba incontra Nala, una leonessa che era sua compagna di giochi, che gli racconta la difficile situazione della sua terra nativa...
Per molti è il capolavoro assoluto della Disney. E' una storia amletica sulla vita, la società, le proprie origini, sul potere e sull'amicizia, con canzoni intense (basta ricordare
Il cerchio della vita o la simpaticcima
Hakuna matata) e personaggi indimenticabili. Divertente e commovente, profondo e disinvolto.
Ottima l'animazione, la fotografia, la caratterizzazione di comprimari ed antagonisti.
L'unico neo è proprio il protagonista, troppo "succube" della grandezza degli altri personaggi.
Qualcuno accusò (ma non per vie legali) il film di plagio per alcune somiglianze con l'anime
Kimba il leone bianco e per un presunto messaggio subliminare sessuale, poi smentito.