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TENEBRE
Interpreti: Anthony Franciosa, Daria Nicolodi, Giuliano Gemma, John
Saxon, Veronica Lario,
Anja Pieroni, Lara Wendel, Eva Robin's
Regia: Dario Argento
Anno: 1983
Durata: 100 min.
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Peter
Neal (Anthony Franciosa), scrittore americano di gialli, giunge a Roma
su richiesta del suo agente letterario (John Saxon) al fine di
promuovere la sua ultima fatica: TENEBRAE. Qualcuno lo importuna con
inquietanti telefonate, minacciando di compiere delitti in omaggio
all'autore. Ha così inizio una catena di omicidi che, per loro
modalità, si collegano al racconto di Peter Neal.
Intervistato da Cristiano Berti (John Steiner), un giornalista, circa le
motivazioni e le distinzioni tra comportamenti devianti e comportamenti
perversi, sulla morale comune e su concetti sconfinanti nella patologia
psichiatrica, Neal comprende che esiste una grande affinità elettiva
tra lui e il giornalista. Non ci metterà molto a capire che Berti,
paranoico ossessionato dalle donne (aveva già ucciso una cleptomane e
due lesbiche accompagnando i delitti con dotte citazioni in latino),
potenzialmente potrebbe essere il sadico assassino. Purtroppo, prima di
lui, a scoprire l'atroce verità sarà Anna (Lara Wendel), una giovane
ragazza che, per fuggire all'inseguimento di un dobermann si rifugia
nella villa del pazzo omicida. Nello studio, addobbato con orrende
fotografie (l'assassino ritraeva i corpi mutilati delle vittime, in una
sorta di feticismo morboso) e articoli di giornale, la giovane ragazza
troverà una fine orrenda.
Neal, a conoscenza della tresca in corso tra sua moglie (Veronica Lario)
ed il suo agente letterario, orchestra un diabolico piano: elimina
Cristiano Berti, il vero assassino, e commette due omicidi applicando lo
stesso modus operandi, al fine di far ricadere l'uccisione della moglie
e dell'amante ad una stessa mano. Ma qualcosa non quadra e l'ispettore
(Giuliano Gemma) risale all'identità dell'omicida, dopo aver ricevuto
un fax dal paese natio di Neal che indica nello scrittore il probabile
assassino di una giovane del posto (Eva Robins).
Recatosi nella casa affittata dalla moglie (che nel frattempo ha
avvertito Ann, l'attuale convivente di Neal), l'ispettore trova ad
attenderlo Peter Neal il quale, in un finale all'ultimo colpo di scena,
lo uccide a colpi d'accetta dopo aver fatto scempio della moglie con la
medesima arma. L'arrivo provvidenziale di Ann (Daria Nicolodi), che per
entrare in casa rimuove una scultura moderna, sarà fatale allo
scrittore. La statua si riversa addosso allo scrittore e, con le sue
acuminate punte, lo trafigge da parte a parte.
Capolavoro di Argento, sia in veste formale sia in veste di contenuto,
TENEBRE è un film giallo dalla forte coloritura splatter. Tenebre, che
cronologicamente si colloca a seguito della trilogia (ancora da
concludere nel terzo capitolo) iniziata con SUSPIRIA e proseguita con
INFERNO, in realtà si rifà, nella sua titolazione, alle oscure tenebre
dell'animo umano che, con l'occulto misterico, ben poco ha da spartire.
Eppure i meandri della psicologia umana, pur se catalogati e confinati
in categorie restrittive, mostrano di essere a volte, più spaventosi di
qualsivoglia stregoneria.
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