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RE-ANIMATOR
(aka Re-animator: il Motel degli Zombi)
Interpreti: Jeffrey Combs, Bruce Abbott, Barbara Crampton,
David Gale, Robert Sampson, Carolyn Purdy-Gordon
Gerry Black, Peter Kent, Barbara Pieters, Ian Patrick Williams
Regia: Stuart Gordon
Soggetto e sceneggiatura, dal romanzo di Lovecraft, Herbert West -
Re-Animator:
Dennis Paoli, William Norris e Stuart Gordon
Anno: 1985
Durata: 95 min. ca (versione R-rated); 86 min. ca (versione unrated)


Herbert
West (Jeffrey Combs) è un seguace del dott. Gruber, uno
scienziato di Zurigo deceduto durante alcuni allucinanti
esperimenti condotti su alcuni cadaveri. West, intenzionato a
proseguire le ricerche del suo maestro, si reca in un ospedale
americano e prosegue lo studio su uno speciale composto che,
sottoforma di siero, iniettato nella zona occipitale del cervello
riporta in vita il corpo dei defunti. Nelle sue operazioni si
avvale dell'aiuto del giovane Dan (Bruce Abbott).
Il primario del reparto, Carl Hill (David Gale), è specializzato
in lobotomie e, venuto a conoscenza dell'importante scoperta del
giovane West tenta di appropriarsene il merito.
Nel frattempo il nuovo direttore dell'ospedale, il dott. Dea
Halsey (Robert Sampson), rimane vittima di alcuni
"rianimati" da West; mentre, durante un alterco con
West, il dott. Hill perde letteralmente la testa e viene
sottoposto al procedimento di rianimazione con conseguenze
impressionanti: il tronco del corpo del dottore recupera la testa
e minaccia (anche sessualmente) l'attraente Megan (Barbara
Crampton), fidanzata di Dan e figlia del dott. Halsey….
Nel frattempo, perso completamente il controllo sui
"redivivi", all'interno dell'ospedale si scatena
l'inferno, con una violenza che non risparmierà nessuno dalla
morte, e dalla "rianimazione"….
Premiato
al Fantafestival del fantastico di Roma nel maggio del 1986 (ma
l'anno prima ottenne un riconoscimento anche al Myfest di
Cattolica), il film debutto di Stuart Gordon (From Beyond, Dolls,
Il pozzo e il pendolo, Dagon) trova subito, da parte degli
appassionati del genere, una caldissima accoglienza.
L'ottimo risultato è da attribuire alla buona riuscita del
reparto spfx opera di A. Dubin e H. Miller, agli interpreti tutti
ben calati nel ruolo (su tutti l'allucinato Jeffrey Combs) ed alla
buona sceneggiatura tratta (molto alla larga, a dire il vero) dal
racconto di Lovecraft Herbert West, rianimatore, e opera -più che
di Paoli, Norris e Gordon- del dottor Ron Berman (ex direttore di
un pronto soccorso in California).
Gordon, oltre ad avvalersi della consulenza del dott. Berman, ha
eseguito una serie di sopralluoghi in diversi obitori (circa mezza
dozzina), al fine di rendere le immagini il più verosimile
possibile…
Pur inserendosi nel filone "zombesco" alla Romero, il
film anticipa alla lunga la tendenza attuale dei ritornanti
iperveloci: in Re-animator, infatti, i morti scattano sul lettino
e si lanciano come tarantolati sugli umani circonvicini…
Molto cauta, invece, è stata l'accoglienza della critica italiana
che, come da prassi, non ha colto il senso ironico alla base del
tutto e, in diverse occasioni, ha demolito l'opera…
Così, ad esempio, menziona "Il corriere della sera" del
26 agosto 1986:
"Nella abominevole gara combattuta fra maestri dell'horror
per guadagnare il primato del ribrezzo, ecco inserirsi un
esordiente americano che, se continua così, meriterà
un'onorificenza all'Ordine del Vomito. Si chiama Stuart Gordon, e
c'è da temere che i premi ricevuti lo incoraggino a
proseguire"…
E, per fortuna aggiungiamo noi, Gordon ha davvero proseguito
realizzando altre due pellicole ispirate a Lovecraft (From
beyond-terrore dall'ignoto e Dagon-la
Mutazione del Male) da noi inedite in sala e circolate solo
nel mercato home-video…
Musiche di Richard Band e produzione di Brian Yuzna (Society,
Re-animator 2, The Dentist 1 e 2, Faust, Il Ritorno dei Morti-Viventi
3, Necronomicon) per un capolavoro indiscutibile dello splatter,
virato in chiave ironica (pur se molto distante, ad es. dal
risultato di Brain Dead
di Peter Jackson) e anticipatore di trovate stilistiche che
avrebbero ispirato, da lì in poi, buona parte del cinema
underground prossimo al livello amatoriale.
Curiosità: il primo cadavere rianimato all'obitorio, e ucciso da
Dan, è Arnold Schwarzenegger…
Così la frase di lancio, nei flani americani: Death Is Just The
Beginning….
Del film circolano due versioni, quella cut (unrated version) è
accorciata di 9 minuti rispetto all'integrale per una durata
complessiva di 86 minuti.
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