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PHANTASM
2
(aka: Phantasm II: The Never Dead Part Two)
Interpreti: Angus Scrimm, Reggie Bannister, James LeGros, Samantha
Phillips, Paula Irvine Amanda Gray, A. Michael Baldwin, Stacey Travis,
Kenneth Tigar,
Regia: Don Coscarelli
Soggetto e sceneggiatura: Don Coscarelli
Anno: 1988
Durata: 95min. ca


Nella
piccola cittadina di Perigord, Tall Man (Angus Scrimm), sta eseguendo
una vera e propria selezione sugli abitanti: dopo averli uccisi
utilizza i loro corpi come automi e imprigiona alcuni cervelli
all'interno di inquietanti (e ferali) sfere metalliche…
Reggie e Mike, accompagnati da una giovane ragazza dotata di potere
telecinetici, si mettono sulle tracce del feroce becchino, non senza
prima doversi scontrare con creature mostruose e con le tremende sfere
volanti (alcune sviluppate alla funzione di sonda-spia)…
Secondo
capitolo di una serie decisamente contorta, ma efficace sul piano
visivo e forte di una colonna sonora paragonabile a quelle del più
noto Esorcista o di Profondo
Rosso…
Il film rappresenta tutta una serie di originali effetti visivi (in
particolare quello di una sfera che penetra all'interno di un corpo
per fuoriuscirne dalla bocca) e si distingue per un'atmosfera
"inverosimile" e allucinata, ben contorniata dalla
caratterizazzione di Angus Scrimm (un uomo altissimo, con un viso
inquietante, particolarmente adatto al ruolo)…
Alcuni rimandi (in chiave ironica) a Non
aprite quella Porta (il duello tra Reggie e un uomo di Tall Man,
eseguito con motosega), momenti di delirio puro (i nanerottoli
infiltratisi, nottetempo, nella stanza di Mike) e incredibili sequenze
di pura violenza grafica (le fronti che grondano sangue, dopo la
perforazione del mini-trapano delle sfere) fanno di Phantasm 2 un
punto di riferimento per tutti gli appassionati del genere…
Angus Scrimm compare anche nell'infelice Fatal Frames (anche qua si
aggira come ombra minacciosa all'interno di un cimitero), a seguito
dell'omaggio voluto da Al Festa al ciclo di Coscarelli…
Un film d'evasione pura, che diverte e rimane impresso indelebilmente
nella memoria…
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