Recensione del film"Nascosto nel Buio", diretto da John Polson.

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NASCOSTO NEL BUIO
(aka Hide and seek)
Interpreti: Famke Janssen, Robert De Niro, Amy Irving, Elisabeth Shue, Dakota Fanning
Regia: John Polson
Anno: 2005
Durata: 100 min. ca

Nascosto nel Buio, diretto da John Polson. Locandina del film Horror

Dopo il tragico suicidio della moglie, lo psicologo David Callaway (Robert De Niro) decide di cambiare vita. Così, insieme a sua figlia Emily (Dakota Fanning), si trasferisce dalla caotica New York in un tranquillo paesino di campagna.
La piccola Emily, tuttavia, rifiuta qualsiasi amicizia con altri bambini preferendo invece un amico immaginario di nome Charlie. Questo misterioso personaggio le sconvolgerà la vita perché la porterà a fare cose orribili. Il dottore preoccupato per la depressione della bambina tenterà di aiutarla in tutti i modi.
Ma, qual è la verità assoluta riguardo Charlie?

Nascosto nel buio, con fotografia a cura di Dariusz Wolski, parte con una lentezza che fa concorrenza ai film orientali con in più un pizzico di noia, per poi prendere un ritmo un po' più sostenuto, adatto per una pellicola del genere. Il film è caratterizzato da una miscela composta da thriller e dramma psicologico; presenta, infatti, il suicidio di una madre, le turbe psichiche della figlia e misteri sul passato e sul futuro del protagonista. L'impostazione prettamente horror appare, in sostanza, come priva di originalità. Classica anche l'ambientazione, una casetta sperduta in campagna con pochi vicini e nei pressi di un laghetto.
La pecca maggiore deriva da quella sensazione di già visto, che insipidisce la visione di un film ampiamente ispirato alle atmosfere di Ju-On, Psycho, L'Esorcista e Il Sesto Senso…
E questo solo per fare alcuni esempi, pur non essendo solo questi gli unici film dal quale il regista pare avere preso spunto.
Inoltre, la sceneggiatura dell'esordiente Ari Schlossberg, che ha dichiarato di avere scritto un film che incute paura con dettagli nascosti nel buio (dichiarazioni che già ricordano quelle espresse da Balaguerò, autore di Darkness), in realtà caratterizza una pellicola leggermente ambigua nella struttura narrativa..
Discrete le musiche di John Ottman, per un'altrettanto discreta pellicola, non del tutto disprezzabile ma neppure da eclatare.
Da guardare.

 


 

Vanessa "Vampira" Reggiani

 

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