Recensione del film horror "La Casa 3" di Umberto Lenzi

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LA CASA 3
(AKA Ghosthouse)
Interpreti: Kristen Fougertousse , Greg Scott , Lara Wendel , Ron Houck , Mary Sellers
Donald O'Brian , Kate Silver, Martin Jay, Willy H. Moon
Regia: Humphrey Humbert (Umberto Lenzi)
Anno: 1988
Durata: 90 min. ca

Copertina del film horror La Casa 3 di Umberto Lenzi

L'appello disperato di una giovane donna viaggia nell'etere e viene captato da un gruppo di radioamatori che, seguendo alcuni indizi, approdano impudentemente nei pressi di una casa.
In passato, il proprietario della dimora in questione, aveva il discutibile vizio di "rubare" ai morti i loro oggetti per darli in dono alla figlia.
Mentre il male ha assunto le sembianze di una inquietante bambola e già, nelle vesti della piccola bambina, si è preso la sua rivincita, alcune maligne presenze aleggiano ancora nella casa.
Ed il gruppo di radioamatori sta per andare incontro al loro destino…

Del ciclo di apocrifi sulla casa, questo Ghosthouse è forse il migliore. E se si butta un occhio alla regia, forse, è facile capire il perché.
Un plot decisamente poco ispirato (e palesemente frutto di "citazione") diventa nelle mani di Umberto Lenzi un piccolo gioiello della paura.
Anzitutto, del gruppo di film in questione, questo è sicuramente quello più splatter e, per certi aspetti, più rivoltante (ma in senso positivo, ovviamente)…
Grandissimo il tema musicale che, ad un'analisi profonda, si può eleggere come vero interprete della pellicola…
La presenza di Lara Wendel (Tenebre) e di Mary Sellers (Deliria) scompare di fronte a Donald O'Brian (Frankenstein 2000) qua intento nei panni di uno psicolabile piuttosto pericoloso…
Omaggio, nel finale, ad Inferno con l'apparizione della Morte dal volto scarnificato (all'osso, rimane solo il teschio) e brulicante di vermi, agghindata con un saio lungo e nero ed armata di falce!

 


 

Fabio Pazzaglia

 

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