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CREEPSHOW
(aka: Cuentos de ultratumba)
Interpreti: Hal Holbrook, Adrienne Barbeau, Fritz Weaver, Leslie
Nielsen
Carrie Nye, E.G. Marshall, Viveca Lindfors, Ed Harris, Ted Danson,
Stephen King
Elizabeth Regan, Gaylen Ross, Joe King, Tom Atkins
Regia: George A. Romero
Soggetto e sceneggiatura: Stephen King
Anno: 1982
Durata: 115 min. Ca


Bill
(Joe King) è un ragazzino attratto da riviste a fumetti horror,
mentre il severo padre Stan (che sfoglia invece giornali con donnine
nude) lo rimprovera continuamente…
Quando uno degli ultimi acquisti di Bill (in stile E.C. Comics anni
'50) a base di racconti macabri viene gettato dal padre nel cestino,
il personaggio che introduce le storie (Creepy) prende vita e si
manifesta a Bill, invitandolo a vendicarsi…
Creepy presenta quindi i cinque racconti contenuti nell'albo.
Nel primo (Fathers Day) si assiste alla vendetta di un anziano
misantropo e lunatico che è stato ucciso dalla figlia Bedelia
Grantham (Viveca Lindfors) nel giorno della "festa del
papà", a vantaggio di una perfida genia di eredi. Dopo sette
anni, nel giorno di festa dedicato, appunto, al papà, mentre Bedelia
è intenta a "meditare" sulla tomba del genitore, questi si
manifesta sottoforma di "morto vivente" che reclama la
meritata torta….
The lonesome death of Jordy Verrill è invece la storia di Jordy (Stephen
King), un demente contadino che, testimone della caduta di una strana
meteorite, si appresta a recuperare il reperto "spaziale"
immaginando di venderlo a qualche scienziato. Ma quando l'effetto di
uno strano contagio si manifesta, Jordy comincia a subire una
metamorfosi inquietante…
In Something to tide you over, Richard Vickers (Leslie Nilsen), dopo
avere scoperto il tradimento della moglie Becky (Gaylen Ross) con
Harry (Ted Danson), architetta una vendetta "diabolica": con
uno stratagemma conduce Harris sulla sua spiaggia privata, dove ha
scavato (nella sabbia) una fossa; dopo aver costretto, sotto minaccia,
Harry a gettarsi all'interno della buca, Richard lo seppellisce vivo,
lasciando all'esterno solo la testa. Mentre la marea produce
l'innalzamento del livello dell'acqua, il vendicativo marito riprende
(con telecamera) il supplizio che, parallelamente, ha inflitto anche
alla moglie. Ma lo spettacolo che si sta godendo Richard (coronato da
urla e gemiti di pietà delle povere vittime) ha breve corso…
qualcuno, difatti, si sta avvicinando alla casa dell'uxoricida e ha
parvenze spettrali, per non dire "zombesche"….
Il rinvenimento di una misteriosa cassa (The crate) datata 1874, nel
sottoscala di una Università si rivela, per il Professor Henry
Northrup (Hal Hoolbrok) illuminante. All'interno, proveniente da una
spedizione artica, è rinchiusa una feroce creatura che si ciba di
quanti (per curiosità o per circostanza) si avvicinano alla cassa…
Henry, vessato da continue umiliazioni da parte della consorte Wilma (Adrienne
Barbeau), architetta un piano per eliminare la moglie, conducendola
nel sottoscala, dove dimora la feroce creatura…
In Theyre creeping up on you ci viene presentato Upson Pratt (E.G.
Marshall): un ricco e spietato speculatore che opera nel mercato
finanziario, gettando sul lastrico imprenditori indebitati e
rilevandone le proprietà. Ma Pratt è anche profondamente misantropo
e maniacalmente igienista: vive infatti isolato in un ambiente
asettico, e preclude ogni contatto umano. La presenza di scarafaggi
nel suo lussuoso (ma deprimente) palazzo lo induce a chiamare la
disinfestazione. Nel frattempo, riceve la telefonata della moglie di
Castonmeyer, una delle sue ultime "vittime", che si è
uccisa a causa del tracollo finanziario indotto da Pratt. La donna,
dopo essere stata ulteriormente denigrata dallo sprezzante igienista,
lo "maledice"…
Quella notte un black out investe la città e Pratt, rimasto solo e al
buio, comincia a notare che le blatte sono, in numero crescente,
presenti in ogni anfratto e persino nel cibo…
Quando si chiude il quinto racconto, assistiamo alla cornice finale di
Bill che, dopo aver ordinato una bambola voodoo, si vendica sul padre…
Creepshow rappresenta un felice esempio di riuscito connubio tra
regista (Romero) e scrittore (King). Il film è orientato su un tipo
di horror macabro, ma venato da un fondo di ironia che ne esalta le
qualità. I racconti sono prettamente in tema con lo stile dei famosi
fumetti E.C. Comics anni '50 che, per qualche anno, infestavano le
edicole americane, facendo la gioia dei giovani adolescenti (tra i
quali gli stessi Romero e King)…
Quello che fa di Creepshow un buon esempio di horror ad episodi è lo
stile quasi baviano da fumetto (con prevalenza di colori rosso, verde
e blu), l'uso appropriato dello split screen, un'ottima sceneggiatura
ed interpreti molto calati nella loro parte. Se aggiungiamo che le
storie presentano una morale di fondo (apparentemente banale), che gli
effetti sono curati da Tom Savini e che la splendida colonna sonora
(opera di John Harrison) a base di pianoforte cala l'atmosfera in un
mondo "fantastico", è facile capire l'alone di culto di cui
il film è circondato.
Il macabro personaggio che presenta gli episodi è circolato in
riduzione fumetto anche in Italia come Zio Tibia (e ha goduto di una
fugace fama in veste di presentatore di film horror su emittente
privata, nei primi anni '90)…
Nella versione italiana circolata in sala, manca il secondo episodio
(in effetti quello meno riuscito), reintegrato per l'edizione home
video dall'esperto di cinema "fantastico" Giovanni Mongini
(all'epoca curatore del negozio Profondo
Rosso -ora chiuso- dislocato a Ferrara).
Oltre alla divertente interpretazione di Stephen King (nel ruolo di
Jordy Verrill), si segnala che Tom Savini riveste i panni della
"creatura" rinchiusa nella cassa (e di uno spazzino nella
chiusa del film) e che il figlio stesso di King, Joe, interpreta Billy
(il bambino del prologo)…
Curiosa la presenza di Hal Holbrook e Adrienne Barbeau, che ricalcano
uno stesso set dai tempi di The fog di John Carpenter.
Tom Atkins (il padre di Bill nel prologo) in quell'anno interpreta un
ruolo consistente nel film di Tommy Lee Wallace: Halloween 3...
Gaylen Ross (Becky nell'episodio Something to tide you over) è nota
ai cultori dell'horror per la sua interpretazione in Zombi,
altra pietra miliare dell'horror, sempre diretta da George A. Romero.
In fase di stesura della sceneggiatura era previsto, al posto del 5°
episodio, il racconto The Cat from Hell sempre di King. A causa di
problemi di budget la storia è stata recuperata ne I delitti del
gatto nero - Tales from the Darkside (1990) di John Harrison…
Analoga sorte per l'episodio dell'autostoppista, finito poi in
Creepshow 2…
Un
capolavoro del cinema dell'orrore ad episodi, imprescindibile per ogni
amante del genere e che riflette un modo di fare (e intendere) il
cinema horror (americano) ormai dileguato e dissipato da una corrente
"perbenista" e orientata alla diffusione via cavo...
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