Non sono mai stato un grande fan di Jerry Calà, e devo dire che sono rimasto un po' sorpreso nel leggere la sua risposta fiammante a Farinotti! Certo, non pensavo che fosse un fesso come nei suoi film

, ma nemmeno mi aspettavo un soggetto capace di replicare impeccabilmente ad una "lettera aperta" provocatoria come quella.
Interessante il "movente" che si cela dietro alla produzione di Pipì Room e, da quel punto di vista, è decisamente un film utile. Ha ragione Calà quando parla di genitori "che non sanno" o "che non ammettono", tuttavia temo che la sua "missione" andrà a rotoli.
La pubblicità non lo lancerà certo come "commedia che tutti i genitori devono seguire per capire cosa potrebbe accadere ai loro figli", ma tenterà un approccio più "cinepanettoniano" sottolineando gli aspetti modaioli, le tendenze, la volgarità, le canzoni e via dicendo. Il genitore "ignorante" guarderà il film e terrà a mente che si tratta di finzione, o di "cose che accadono solo ai vip" o chissà che altro.
Se Calà avesse puntato su altre verità da svelare senza inserire donne, droga e via dicendo, difficilmente avrebbe trovato una distribuzione italiana.