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KEVIN
OSBORN - Fantasmi
EdiCart Editore - pagg. 127 - prezzo 3,36 euro
Se
almeno un poco avete imparato a conoscermi, dovreste aver capito
che l'insolito, il diverso, il difficile, esercitano un forte
richiamo su di me, così come l'abisso.
Di conseguenza testi che vi sottopongo finiscono necessariamente
per abbracciare queste sfumature.
Nelle mie ricerche è capitato di imbattermi in questa curiosa
opera, un'"antologia" microscopica (4cm x 5cm), un
estetico ectoplasma che è possibile racchiudere nel palmo di
una mano.
La suggestiva copertina di Diane Stevenson introduce
all'atmosfera del libro, ed è proprio la cura estetica il vero
interesse dell'opera in questione; le parole sono accompagnate
da numerose illustrazioni, molte delle quali famose (una per
tutte l'Urlo di Munch), scelte con criterio e gusto.
E i contenuti?
Non si può certo scomodare una parola come 'saggio' per
definire questa raccolta di aneddoti, che vanno a toccare solo
superficialmente la figura del fantasma (in diverse sfumature:
dalle apparizioni ai poltergeist, sfiorando i luoghi per
eccellenza - le case infestate - e navi fantasma) senza avere la
pretesa di costituire un testo organico e completo; è una sorta
di suggerimento, esplicato attraverso leggende e superstizioni
dell'immaginario collettivo, un invito a lasciarsi sfiorare
delle dita invisibili dell'ignoto, per poi approfondire in
seguito su testi ben più seri e completi il discorso ricerca.
In questo caso è necessario semplicemente sfogliare le pagine a
lume di candela, magari davanti al camino, e lasciare che le
ombre scendano a poco a poco su di voi.
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