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GIANNI
PILO, Dizionario dell'orrore
Edizioni Newton & Compton -
coll. Grandi Manuali Newton - pagg. 474 - prezzo 16,90 euro
Ventitrè
anni dopo il Catalogo della Fantascienza, Gianni Pilo presenta
il Dizionario dell'orrore. 1000 sunti di antologie, romanzi e
racconti, 200 voci di saggistica, 450 riguardanti singoli
autori, 100 dedicate ad attori, registi e sceneggiatori, altre
100 per gli illustratori, oltre 1000 film presi in
considerazione e numerosi riferimenti a riviste e collane
italiane ed estere costituiscono il corpo del dizionario. Un
dizionario che, se non può dirsi un'opera definitiva, si
propone a pieno titolo come "un vademecum agile e di facile
consultazione" utile "per muoversi nel mare magnum
dell'horror e avere una percezione immediata di ciò che si
vuole approfondire".
Suddiviso in due parti, il volume ospita, nella prima, le varie
voci ordinate alfabeticamente, suddivise tra Romanzi, racconti e
collane, Antologie, Voci di saggistica e Film, mentre nella
seconda troviamo un nutrito elenco di film dell'orrore suddivisi
per tematiche (Vampiri, Licantropi, Mummie etc…).
Estremamente pratico, oltre che ricco di informazioni curiose ed
essenziali, il Dizionario dell'orrore costituisce un buon punto
di partenza per chiunque voglia accostarsi al genere con
cognizione di causa, ma anche una fonte di curiosità e
approfondimenti per chi del genere può già dirsi abbastanza
esperto.
Si tratta, in definitiva, di un'operazione editoriale
sicuramente degna di nota, seppur non priva di difetti. Chi di
voi avrà il piacere di sfogliare le pagine del suddetto
dizionario, sicuramente troverà alcune scelte operate dal
curatore assai discutibili. D'altronde lo stesso Pilo dichiara
nella sua introduzione che "pretendere di comprendere tutto
quello che tratta di Horror al di là e al di qua dell'oceano,
è impresa perlomeno folle: occorrerebbe un'enciclopedia di più
volumi. Ovviamente ho dovuto fare delle scelte", scelte che
hanno privilegiato quei film e opere letterarie che hanno visto
la luce in Italia o che, comunque, in Italia risultano
abbastanza conosciute, se non proprio facilmente reperibili.
"E' quasi certo che qualche torto finirò per averlo
fatto." ammette candidamente Pilo "Se capiterà una
dimenticanza per cui il vostro scrittore preferito o il vostro
libro prediletto sono assenti," prosegue l'autore
"facciamo finta che ci siano." Istanze del tutto
comprensibili a mio avviso. Meno giustificabile, forse, è la
mancanza di sistematicità nell'elencare i dati editoriali di
determinate opere, una certa approssimazione nel trattare alcuni
argomenti che probabilmente avrebbero meritato maggior
approfondimento e la scarsa cura dedicata ad alcuni riassunti di
film o romanzi cardine della produzione orrorifica di tutti i
tempi. Tant'è che gli spunti offerti sono numerosi e
stuzzicanti: sta poi alla volontà e alla pazienza del singolo
lettore approfondirli in maniera consona alle proprie esigenze e
passioni.
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