Cinema & Intrattenimento

 
Home Database Film Film al Cinema Gallery Community Directory Sala Giochi Registrazione Cerca I messaggi di oggi Segna forums come letti Contatti
Buoni
sconto
FILMCIAK           HORRORGOREMETALDESTROY
Home
Sezioni
Cinema 
Recensioni cinematografiche
Novità in dvd
 
Horror Zone
 
Maestri del Terrore
 
Indipendente/Amatoriale

Misteri 
Leggende Italiane
 
L'Inspiegabile
 
Miti & Leggende
Stregoneria
 
Letteratura 
Recensioni Librarie
 
L'Altra Legione
 
Approfondimenti

Videogames 
Recensioni

Fumetti 
Recensioni
Personaggi
Altro
Horrorlive
Pubblicità

Ricerca



Redattori
Lista dei redattori

Lista degli autori di tutti gli Articoli Horror.
< Articolo precedente   |   Prossimo articolo >
Le Notti Erotiche dei Morti-Viventi - Joe D'Amato
Articolo di: Fabio Pazzaglia
Valutazione del redattore: 7
Data di pubblicazione: 23-09-2005  
Visite: 13409
Media voti: 9.50 (totale voti: 2)

Articolo

Altri Titoli: Erotic Nights of the Living Dead / Nite of the Zombies / La Notte degli Zombies / Le Notti Erotiche / La Regina degli Zombi / Sexy Nights of the Living Dead

Interpreti: Laura Gemser, George Eastman (Luigi Montefiori), Dirce Funari, Mark Shannon (Manlio Cersosimo), Lucia Ramirez

Regia: Joe D’Amato (Aristide Massaccesi)

Soggetto e sceneggiatura: George Eastman (Luigi Montefiori)

Anno: 1980

Durata: 104 min. ca (versione hard) / 88 min. ca (versione soft)


Interessi finalizzati alla realizzazione di un complesso turistico, da parte di un architetto, attorno ad un Isola caraibica, conducono un gruppo di persone in una sperduta regione delle Antille, governata da antiche credenze e rituali pertinenti al Voodoo. La presenza evanescente di una presunta “Divinità” (Laura Gemser) e la manifestazione di alcuni cadaveri apparentemente ritornati in vita, metteranno a dura prova il gruppo, stabilitosi (con finalità meramente speculative) sul luogo “maledetto”; luogo destinato a tutt’altro che divenire posto di attrazione turistica, come nelle intenzioni iniziali dei malcapitati…

 

 

Strepitosa incursione di Massaccesi nei territori dell’horror/erotico, sulla falsariga dei celebri fumetti allora in voga (Oltretomba, Terror). Il film, con titolo di lavorazione La Regina degli Zombi, venne poi rielaborato e pompato in versione hardcore (anche se non è dato di sapere quanto, della versione più esplicita sul lato sessuale, fosse già scritto in sceneggiatura da Luigi Montefiori, all’epoca braccio destro di Massaccesi) circolando con diversi titoli, atti a metterne in evidenza la componente sessuale.

Il valore dell’opera, snaturato da un titolo “fallace” come Le Notti Erotiche dei Morti-Viventi (titolo più celebre tra i vari altri affibbiati dalla produzione), è dato in primo luogo da un plot molto simile a quello del più noto Zombi 2 (un marinaio che conduce su un Isola, per vari motivi, una coppia), nonché da buone trovate di regia e da un finale nettamente horror.

Sicuramente, come del resto buona parte delle produzioni firmate da Joe D’Amato in questo periodo, si tratta di un oggetto difficilmente classificabile (e non solo per il fatto che circola in doppia versione, cut ed uncut, cioè a dire più o meno hard): sia perché se analizzato sul versante dei contenuti hard (una fellatio, un accoppiamento e varie scene di masturbazione femminile) rappresenta un esempio pioneristico (e d’altro canto sarà proprio D’Amato a “fregiarsi” del titolo di regista del primo porno italiano, dell’anno seguente, e quasi con il medesimo cast, Sesso Nero) e tutt’altro che sterile e fine a se stesso (come sarà per le successive produzioni, anche realizzate dallo stesso autore); sia perché sul versante dei contenuti horror non lesina in sequenze splatter e gore (di efficace riuscita sul piano visivo).

Siamo di fronte ad un buon esempio di cinema, che coniuga perfettamente, con gusto e circoscritta calibrazione di stimoli, momenti di tensione ad altri di erotismo inserendo sia da un lato, che dall’altro, scene eccessive, ma sempre finalizzate ad amplificare il climax del film.

Ottimi gli effetti speciali, essenziale, ma efficace, la colonna sonora (opera di Marcello Giombini, aka Pluto Kennedy), incredibilmente bravi gli attori (se pensiamo che sono tutt’altro che preparati in tal senso), buona la tecnica di ripresa (a cura di Enrico Biribicchi) e curiosa l’atmosfera complessiva della pellicola. Il tutto, realizzato con costi di produzione pressochè irrisori.

 

Alcune, fondamentali note, sul cast e sulle versioni del film: il protagonista principale, Mark Shannon (vero nome Manlio Cersosimo) è stato il primo vero pornoattore italiano e, se digitate su un qualunque motore di ricerca il suo nome, resterete esterefatti per la mole di pellicole “interpretate”; ma è anche un simbolo: quello dei film realizzati in duplice versione e circolanti in modello “edulcorato” –o soft che dir si voglia- e dei primi incredibili esempi di “cinema a luci rosse”. Parte di questa produzione (che investe non solo l’horror, ma tutti i film di genere italiani) è ancora tutta da decifrare e interpretare, essendo spesso frutto di posticci e illeciti inserti, con controfigure, spesso all’insaputa degli stessi attori. Il personaggio interpretato da Shannon in questo film, lo ritroveremo anche nella consimile produzione (sempre a sfondo caraibico) che va da Sesso Nero ad Orgasmo Nero: perché Joe D’Amato ha sempre tenuto a pari livello l’horror (ed il thriller) con l’erotico, miscelandone con cura – e riuscita- gli ingredienti.

Lucia Ramirez, invece, nativa del posto, venne reclutata per l’occasione, prestandosi da subito (per poco e senza tante inibizioni) a recitare sequenze hard tout-court, per tutto il ciclo diretto da Massaccesi. Luigi Montefiori, pur apparendo in queste produzioni (come nell’esplicito Porno Holocaust), non si è mai esposto a livelli “duri”, così come la bella Dirce Funari, che in più occasioni ha dichiarato di non avere mai operato alcuna fellatio “reale” (in relazione a Porno Holocaust), ma simulata, piuttosto, con un membro fittizio…

Laura Gemser (più nota come Emanuelle) deriva dalle precedenti pellicole del regista (e lo seguirà anche a distanza di anni, nelle produzioni, occupandosi –dietro la m.d.p.- dei costumi).

 

Ed ora il mistero delle varie edizioni: la versione uncut del film (ad esempio quella della Lamberto Forni), contenente gli inserti hard, ha una durata complessiva di 104 minuti, mentre si ha per certo che quella circolante come Le Notti Erotiche (Avo film), pur avendo eluso dal titolo i “morti-viventi”, è epurata delle scene di sesso (e non del gore!) e dura 88 minuti.

A seconda della sensibilità dello spettatore scegliere l’una o l’altra: ma senza dubbio da vedere, per rendersi conto della genialità creativa, produttiva e realizzativa del grandissimo (e indimenticabile) Joe D’Amato


Menu articolo:
Profilo Autore
Capo Sezione Cinema
Utente dal: 09-04-2004

Opzioni
Stampa l'articolo  
Altri articoli di Fabio Pazzaglia
The Dentist 2 - Brian Yuzna

Luigi Cozzi: Il mio Cinema - Intervista

Questa Notte mi Incarnerò nel Tuo Cadavere - José Mojica Marins

I Vivi e i Morti - Roger Corman

Un Delitto Poco Comune - Ruggero Deodato

       Torna alla Home degli Articoli Horror
Articoli simili
TitoloArticolo diData pubblicazione
George A. Romero - Chi Sono i Morti-Viventi? Fabio Pazzaglia 07-11-2005
NON APRITE QUELLA PORTA! Leatherface & C. Fabio Pazzaglia 10-10-2005
MONDO MOVIES - Verismo a Tutti i Costi Valerio Bonante 14-10-2005
L'Alba dei Morti Dementi (Shaun of the Dead) - Novità in DVD Fabio Pazzaglia 25-09-2005
Mezzanotte - Dean Koontz Robedio 25-10-2005
Registrati per scrivere un commento o per votare.
LICANTROPO
Data: 17-10-2005

Film stupendo ragazzi, sebbene non lo riveda da molti anni.
Gli zombi sono fantastici e il film è un perfetto mixer tra trash, hard e splatter.
Promosso a pieni voti.


Epicus Doomicus Metallicus
 L'avatar di Cerbero
Data: 25-09-2005

Film visto in lingua tedesca quando di tedesco non ne capisco nulla. Non mi sembra eccezionale ma dovrei rivederlo per dare un valido giudizio. Un brinidisi con champagne alla Gemser, brava ballerina!


 

GMT +1. Ore: 13.36.06.


Basato su: vBulletin Versione 3.0.7
Copyright ©2003 - 2008, IlCancello.com
Sito ottimizzato per una risoluzione 1024x768