Recensione del videogame horror "Shadow Man"

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Copertina del gioco per pc Shadow Man

TITOLO: Shadow Man
SVILUPPATORE: Iguana Studios
PUBLISHER: Acclaim
GENERE: Azione Horror
LOCALIZZAZIONE: Italiano
PIATTAFORMA: PC
VOTO: 95/100

Anno 1999, il mondo dei videogames è invaso dalla mania di Tomb Raider: molte software house vogliono seguire le orme della Core Design ma pochi sono i titoli relativamente validi che riescono a raggiungere o superare il gioco di Lara Croft. Alla Acclaim hanno le idee ben chiare e tanta voglia di stupire gli amanti dei giochi in terza persona ad ambientazione horror, arriva cosi il loro capolavoro chiamato Shadow Man ed è veramente rivoluzione per il genere.
Shadow Man è un titolo dalla enorme quantità gore, pieno di mitologia voodoo e di tematiche molto forti come il discorso dei serial killer o le devianze mentali psichiche: Un titolo forte e, soprattutto, molto maturo. Ha forza di giocare con atmosfere prettamente malate o con momenti di esaltazione visiva pregna di orrore e cariche di situazioni subdole.

LA STORIA
Nel gioco interpreteremo Mike LeRoi, strano personaggio che ha come fidanzata una maga voodoo.
Quest'ultima ha scolpito un simbolo magico sul petto del suo uomo per trasformarlo in Shadow Man: Un essere capace di passare senza alcuna difficoltà dal mondo terreno a quello dei morti (chiamato DeadSide). La nostra missione sarà quella di fermare l'Apocalisse in terra, tramite l'utilizzo del nostro potere per passare nel mondo delle ombre, dovremo trovare un numero di anime perdute nel tempo e nello spazio e farle nostre per sempre, contemporaneamente, combatteremo contro i mostri che ci manderà ad affrontare il cattivo per eccellenza: Legione.
La cosa bella del gioco è che, non solo dovremo affrontare sezioni nel mondo dell'aldilà (schemi di gioco veramente belli e allucinanti) ma potremo muoverci tranquillamente anche nel mondo terreno, dove non mancheranno scontri con persone reali o animali pazzi.

GAMEPLAY
La missione principale in Shadow Man sarà quela di andare in giro per DeadSide alla ricerca dei Govi, contenitori delle 125 anime oscure sparse per tutto il gioco: Conquistandole, lo Shadow Man sarà in grado di fare determinate cose, grazie all'acquisizione di poteri speciali come la capacità di camminare sul fuoco o quella di restare molto più tempo in apnea. Ma i nuovi poteri serviranno anche per accedere in determinate aree del gioco che ci sono precluse all'inizio, proprio perché non si dispone del potere speciale richiesto per attraversare determinati portali magici. All'interno del mondo di DeadSide potremo addirittura essere chiamati a svolgere una sorta di avventura parallela per conto di tre entità chiamate "Sorelle del Sangue", che ci distrarranno dalla lotta contro Legione.
Il gioco principale, comunque, regala delle sorprese veramente notevoli, come il fatto che Legione si serva di 5 pericolosi serial killer (ispirati a assassini realmente esistenti) per scatenare l'Apocalisse: Questi loschi figuri hanno il compito, nel mondo dei vivi, di procurare anime e quindi soldati, per la battaglia finale e l'invasione del regno dei cieli. Shadow Man combatterà questi generali del male, solamente all'interno del mondo dei vivi ma, con un'arma particolare, un oggetto chiamato Eclipser (diviso in tre pezzi da trovare nell'aldilà) sarà in grado di portare il mondo dei morti all'interno di quello dei vivi, potendo cosi distruggere i serial killer in entrambe le dimensioni.
Il gioco si divide per 19 livelli veramente grandi e, la struttura di ogni schema, rimane comunque aperta all'esplorazione, senza muri di contenimento se non quelli esterni allo schema: Avendo cosi un esperienza di gioco non assolutamente lineare ma capace di metterci di fronte anche a determinate scelte di strade da percorrere, arrivando a trovare (alle volte) anche diversi bivi da esplorare.

IL MONDO DELLE OMBRE
Parliamo ora del motore che muove il titolo. Fin dall'inizio si può chiaramente notare come, anche i filmati di gioco, siano diretti tramite il motore 3D del titolo, questo rende ancora più emozionante e coinvolgente la storia narrata. A livello tecnico abbiamo per le mani un signore motore grafico, capace di gestire molto dinamicamente sia sezioni aperte (e sono veramente grandi) che livelli di giochi al chiuso. Le ambientazioni sono la cosa (dal punto di vista visivo) migliore che il titolo possa offrire, il design è fantastico e, molto spesso, ci si ritrova a dover camminare per luoghi animati ad opera d'arte, con particolari che non ci aspetteremo di vedere all'interno di un videogames di questo genere.
Il giocatore, nelle sezioni aperte, può spingere lo sguardo molto in avanti, proprio perché si ha una profondità di campo molto elevata, senza che i programmatori abbiano dovuto ricorrere a trucchi come il bad clipping o la nebbia, come accadeva nel primo Silent hill.
L'engine di gioco è poi strutturato molto bene anche per quanto riguarda l'animazione dei movimenti o della compenetrazione dei personaggi, del tutto assente, non mi è mai capitato di vedere arti che scompaiono nel nulla o oggetti che vengono attraversati da altre entità 3D, cosa che invece capitava molto spesso in Tomb Raider e che comunque continua a verificarsi anche in tanti altri giochi.
Il gioco comunque non vive grazie alla sola grafica (tralasciando l'ottima trama) ma ha anche un comparto sonoro veramente lodevole, gli effetti sonori e il parlato, sono due delle cose più strettamente importanti in questo titolo perchè responsabili di tutta l'atmosfera dark e lugubre del gioco.
La localizzazione in italiano è impeccabile e gli effetti sonori (le strilla dei morti, le musiche del mondo delle tenebre, le grida strazianti delle vittime dei serial killer etc.) sono capaci di farci sudare freddo per la capacità di immedesimazione che creano intorno a noi.

Shadow Man è un gioco veramente sontuoso, pochi sono i difetti che troveremo in questo titolo, anche perché sono veramente difficili da individuare, vista la magnificenza e l'atmosfera del titolo: Se proprio vogliamo andare a pescare il classico pelo nell'uovo, bisogna dire che la longevità del titolo, da eccezionale, rischia di passare per sofferente, tutte le ore di gioco infatti si fanno sentire e, chi cerca un titolo sbrigativo per qualche piacevole momento di serenità, si dovrà ricredere perché Shadow Man è veramente lungo da finire. Non si gode poi, all'interno di alcune situazioni, della classica visuale libera, che ci consentirebbe di studiare con calma determinate aree di gioco. Altro piccolo neo, riguarda i personaggi che incontreremo nel corso dell'avventura, notevolmente scarsi, anche se, i pochi presenti, sono di una profondità caratteriale molto lodevole.
Ripeto, Shadow Man è un titolo da collezionare e, la vera forza del titolo, risiede sia nella realizzazione tecnica che nello studio di grafica - musica e effetti portati ad un livello tale da riuscire pienamente nell'impresa di coinvolgere il giocatore e trascinarlo letteralmente all'interno del mondo delle ombre.

Configurazione di sistema:
Pentium 2 da 300 MHz o superiore, 128 MB di ram, scheda grafica da 64MB, 700 MB di spazio libero su hard disk e una buona scheda audio per godere appieno del sonoro.

Immagine tratta del gioco horror Shadow Man Screenshot del videogioco Shadow Man Screenshot del videogioco Shadow Man Immagine tratta del gioco horror Shadow Man
Screenshot del videogioco Shadow Man Immagine del gioco Shadow Man edito da Acclaim Immagine tratta del gioco horror Shadow Man Immagine del gioco Shadow Man edito da Acclaim Screenshot del videogioco Shadow Man

 

Fabiano "Deimos" Zaino

 

 

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