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Dissection Live

23
- 11 -2004
- Havana Club di Pozzuoli (Na)
WATAIN
-- DISSECTION
Beh,
ricordo ancora quando nel 1996 assistevo al concerto dei Napalm Death
insieme ai mitici At the gates e parlando con dei ragazzi venni a sapere
che il concerto in programma due giorni dopo era stato annullato. Tale
concerto vedeva in programma Gorgoroth, Satyricon e i Dissection. Potete
capire l'amaro in bocca che ho avuto in questi anni dovuto alla mancata
visione di queste tre fantastiche band, ma soprattutto per i Dissection
che poi hanno rischiato di scomparire per i fatti che voi tutti
conoscete. Finalmente ieri sera giustizia è stata fatta. La band
svedese, rinata con una nuova line up (che vede tra l'altro l'ex
batterista degli Infernal e dei Dark Funeral era Secrets of the black
arts e il chitarrista degli Aborym) calca il suolo italiano, scegliendo
come compagni d'avventura i conterranei Watain. Sono loro gli opening
act (dovevano esserci anche gli Stormlord saltati poi alla fine). La
band ha suonato per circa mezz'ora un black metal svedese che sapeva
tutto di già sentito, scontato.. prevedibile…
Abbastanza noioso nonostante conoscessi qualche song della succitata
band, visto che ho passato il pomeriggio del concerto a sentire il loro
ultimo album "Casus Luciferi" praticamente a getto continuo.
Mi sono quindi annoiato abbastanza con questi svedesotti molto rachitici
, mingherlini e che bevevano acqua durante il concerto (da dei true
black metaller mi sarei aspettato perlomeno un po' di alcool fra una
song e l'altra e qualche muscolo) tranne quando dopo la seconda canzone
il cantante esclama "are you ready to Die ? " e qui fa eco un
mio amico di Salerno : "ASSORETA". Semplicemente divino! Sono
passate le 11 e mezza quando Jon e compagni salgono sul palco.. due
candele accese sulle grandi croci caratteristiche della band e sulle
note di "At The Fathomless Depths" tutti, me compreso si
aspettano "Night's Blood" partire da un momento all'altro a
fracassare i nostri timpani… e invece ecco che riconosco le note di
"Black Horizon",
prima song del capolavoro della band che risponde al nome di "The
Somberlain".
La gente è in visibilio, la chitarra di Jon è affilata e tagliente….
e la sua voce graffiante e ruggente, veramente un cantante incazzato. La
resa tecnica dei pezzi della band è assolutamente perfetta, i
"rinati" Dissection poggiano su Jon ovviamente e sul drummer
molto bravo , veloce e preciso, le briciole sono lasciate al chitarrista
ritmico (l'italiano Set Teitan degli Aborym) e al bassista (membro degli
svedesi Nightrage). Subito dopo "Black Horizon" è il turno di
"A Land Forlorn", poi tocca a "Storm Of The Light's Bane",
il secondo album che è suonato praticamente per intero, (l'unica
traccia ad essere saltata è "Soulreaper"), per il resto la
prima ad essere suonata è stata "Night's Blood" (che dal vivo
non rende bene come in studio a differenza delle altre song) poi è la
volta della title track, dopo un breve intermezzo acustico sulle note di
"No Dreams Breeds In Breathless Sleep" è la volta di "Where
Dead Angels Lie". Un pezzo magnifico, il picco del concerto
decisamente, qui Jon da prova della sua maestria chitarristica
affinatasi nel corso di questi anni fino a tramutarlo in un guitar hero.
Song fantastica, coinvolgente, atmosferica.. oserei dire sentimentale…
subito dopo è la volta di "Maha Kali", la loro nuova song.
Appena presentata qualcuno ha addirittura abbandonato lo show visto il
presunto tradimento consumato. Io dico la mia : anche a me non è
piaciuta la song sul cd singolo, suoni troppo mosci, ma devo dire che
suonata dal vivo, con un sound di chitarra anni luce distante da quello
del CDs la song fa la sua porca figura. Lenta, graffiante, buono il riff
di chitarra, beh decisamente interessante ma come detto niente a che
vedere con la mosceria della versione proposta sul cd singolo. Subito
dopo si riparte con la song "Elizabeth Bathory", e poi con
"Into Infinite Obscurity" e "Frozen" entrambe da
"The Somberlain", per poi passare ad una bellissima e
cattivissima "Thorns of Crimson Death" dove Jon ha dato
dimostrazione di una prova vocale eccezionale. Non può mancare "Unahllowed",
un capolavoro eseguita perfettamente ma mozzata del fantastico pezzo
finale.
Che dire di Jon? Un frontman veramente incazzato, con un carisma da
leader, fa veramente paura quando canta! Il pezzo finale del concerto
non può che essere il loro brano migliore: "The Somberlain".
Una canzone magnifica, con parti veloci, lente, pezzi di tecnica da far
girare la testa.. e una malinconia recitata che fa venire i brividi…
è veramente un pezzo che ricongiunge chiunque con la pace dei sensi
metal. Finisce il concerto, la folla li acclama, ed eccoli ritornare per
l'ultimo pezzo finale : "Heaven's Damnation". Che dire, un
concerto bellissimo, un ora e 20 minuti di puro Dissection sound, Jon si
è dimostrato un tipo squisito, molto alla mano, ha fatto le foto e ha
parlato praticamente con tutte le 200 persone accorse al concerto. E'
passata l'una di notte quando mi avvio fuori dal locale, arraffo il
manifesto del concerto e me ne vado a casa soddisfatto : ho visto
un'ottima prova live di una delle band che ha segnato la mia personale
storia metal. E non solo la mia.
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WATAIN
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JON NODVEITD
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