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Entombed Live

22 - 09 -2004 - Alpheus (Roma)

SOTHIS -- SKYWISE -- ENTOMBED

 

È l'Alpheus di Roma ad ospitare la band svedese che ha proposto un ora e più di granitico death'n roll. Ad aprire per Lars-Göran Petrov e soci sono due band nostrane, dapprima i Sothis autori di un death metal monolitico, abbastanza cadenzato e poi gli Skywise fautori di un rock stoner molto potente. Entrambe le band non hanno coinvolto il pubblico (composto per la prevalenza se non la totalità di death metaller seguaci degli svedesi). Di fronte a un centinaio di persone (il concerto degli Slayer previsto per il giorno seguente ha penalizzato la presenza all'Alpheus) salgono sul palco gli Entombed, e sulle note di Demon (da Wolverine Blues), cominciano a far muovere i presenti. Lars Goran Petrov ci mette un po' a scaldarsi e a farsi coinvolgere dai presenti che cominciano a "darsi da fare" sulle note di Say it in slugs, di Wreckage e Serpent speech(da Uprising rispettivamente e dal mini cd Wreckage). La folla si scalda e si comincia a pogare a certi livelli, il locale piccolo favorisce il pogo selvaggio e lo stage diving, numerosi i voli dal palco e mitico Petrov quando afferra la bottiglia di un fan che pogava con una boccia di tequila sottomano per riscaldarsi un pò…
Ora tutti i presenti si scatenano, e gli svedese sciorinano il meglio del loro repertorio: si passa a Crawl e Sinners Bleed (decisamente devastante) da una delle pietre miliari del death metal ovvero Clandestine, per poi eseguire una perfetta The Fix is in letteralmente invocata dal pubblico che ha dimostrato di conoscere alla grande il testo "i was around when god was a boy, i was the one who stole his favorite toy!". Mitici.
Dopo questa scarica di headbanging c'è spazio per Chief Rebel Angel, prima song di Morning Star, una canzone dall'incedere molto maestoso e potente, e sulla stessa falsariga si attesta Ratalation, prima song di Inferno, ultimo lavoro della band svedese. Il batterista Nicke Andersson è praticamente perfetto e dimostra grande abilità nelle song che chiudono l'esibizione.
Heavens Die fa da apripista a due pezzi immortali.. la splendida Bitter Loss e la conclusiva Left Hand Path che ha devastato per sette minuti le orecchie dei numerosi fan che si sono scatenati al suono del pezzo leggenda del combo scandinavo.

 


SKYWISE


SOTHIS


Lars Goran Petrov


Entombed


Entombed


Alex Hellid

 

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