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Dismember Live

19-06-2004
- Krossover - Scordia (CT)
DARK
SECRET -- ASTIMI -- SCHIZO -- DISMEMBER
Bellissima
atmosfera per tutta la durata del concerto. Davanti al locale le
autoradio dei metallari accorsi per l'occasione pestano sodo…è solo
l'inizio.
L'affluenza è corposa, i Dismember sono una delle poche death metal
band sopravissute al boom dei primi '90 e nonostante la loro lunga pausa
questa sera hanno dimostrato di essere ancora in forma, forti di un
"Where Ironcrosses Grow" fresco e potentissimo.
Intorno alle ore 22 dolci arpeggi di chitarra richiamano l'attenzione
del pubblico verso il palco. Terminata l'intro, i Dark Secret partono
sparati, con un death molto estremo, debitore a quello americano e
svedese, innescando il pogo che durerà più o meno per tutta la
manifestazione.
Purtroppo è la prima volta che li vedo dal vivo. Hanno molti concerti
alle spalle, li seguo da sempre, anche perchè durante una piacevole
vacanza estiva nell'anno '99 conobbi un loro ex chitarrista. La loro
esibizione è stata in parte rovinata dal sound, ma ho notato una certa
raffinatezza nel songwriting, a volte legato ai vecchi stilemi death, ma
la band dimostra di essere sulla buona strada.
E' Il turno di Agghiastru ed i suoi Astimi, band della Mediterranean
Scene. Gli Astimi ci propongono un death molto simile a quello di Morbid
Angel e Deicide, con la peculiarità di alternare cantato inglese e
dialetto siculo. Grandissima prestazione, ma mi aspettavo di più a
livello d'originalità dal mastermind dei vari Inchiuvatu, La Caruta Di
Li Dei, Lamentu e molti altri ancora. Gli Astimi coinvolgono la maggior
parte dei presenti, anche perché Agghiastru è stato l'unico in Sicilia
che abbia proposto qualcosa di valido in un contesto di matrice black
metal. Trovano spazio anche degli apprezzatissimi brani degli Inchiuvatu.
Dopo la blasfema prestazione degli Astimi è il turno degli Schizo (di
cui ricordo un massacrante show, in tutti i sensi, allo "Zo"
di Catania). Storica death/trash metal band italiana, fin troppo
sottovalutata. Attivi da più di quindici anni, i nostri ci propongono
il solito show distruttivo e psicotico, forti della new entry Fabio
Monaco all'altra ascia. Sezione ritmica che tortura, voce rude sulla
falsariga di Phil Anselmo, chitarre pesantissime e tirate.
Gli Schizo sono dei precursori, le chitarre a volte strizzano
l'occhiolino ad un certo noise/industrial malato, il tutto contornato da
una matrice death/trash potentissima, creando un sound originale che
potrebbe ricordare quello dei Meshuggah.
Il finale ci riserva alcuni vecchi classici come la ferocissima "Main
Frame Collapse" che si abbatte come un terremoto sulle teste di
tutti i presenti, supportata da un pogo bestiale.
All'una i Dismember salgono sul palco, aprendo le danze con "Where
Ironcrosses Grow", il pestaggio prosegue con la cadenzata "Casket
Garden". Il combo instaura un ottimo feeling con il pubblico ed il
singer inneggia a tutti i presenti, infiammandoli ancor di più. La band
svedese passa in rassegna tutta la discografia, proponendoci brani
estratti da ogni disco, tra i quali "I Saw Them Die", la
cavalcante "On Frozen Fields", "Skin Her Alive", ed
una infernale "In Death's Sleep", purtroppo senza i cori
sintetizzati, vero punto di forza nella versione in studio del brano.
Ho apprezzato non poco la resa delle chitarre, con la loro
riconoscibilissima distorsione in puro stile Dismember.
Uno show davvero convincente, da parte di una band coerente e dalle idee
chiare, con una prestazione di Fred Estby & co decisamente "In
Your Face". I Dismember sono tornati….e più incazzati di prima!!
Un grazie alla Nihil per averci fatto passare una serata estiva di sano
death metal, proponendoci una bill di tutto rispetto.
Ma lo speciale non si ferma qui…Ai nostri microfoni tutte le bands
presenti all'evento. Rimanete sintonizzati.

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