Editoriale       Cerca       Concorsi       Comunity       Links       Mail Gratis       Horror Shop       Pubblicità       Contattaci

 

COLLEGAMENTO SPONSORIZZATO

19 - 20 giugno 2004
The Gate all'HorrorCon 2004!
Intervista a Vincenzo Bruni


TORNA A Presentazione Horrorcon...

Vincenzo Bruni, uno degli organizzatori dell'HorrorCon 2004, ha accettato di fare due chiacchiere con TheGate, per parlare della manifestazione e per presentare agli appassionati dell'horror un "mondo ludico", fatto di giochi di ruolo, di carte o di società, affascinante e ricco di proposte.

(Marco Zolin) Procediamo con ordine. Vincenzo, in due parole, dicci che cos'è l'HorrorCon2004.
(
Vincenzo Bruni) L'HorrorCon 2004 é la prima convention romana dedicata unicamente ai giochi horror, siano essi di ruolo, di carte o di società.

(M. Z.) Come è nata l'idea di questa convention?
(
Bruni) L'idea è sorta dalla volontà di attirare nel "mondo ludico" gli appassionati dell'horror e del gotico nel modo più semplice e immediato possibile.

(M. Z.) Chi sono gli organizzatori?
(
Bruni) La 'Con é stata organizzata per intero dallo staff del "Dragon Store Roma" con un enorme supporto da parte della "cricca interna" del locale, nonché con il patrocinio della Federazione Ludica Romana, che da anni si occupa di rendere popolare il gioco maturo in tutte le sue forme.

(M. Z.) Oltre all'HorrorCon avete organizzato, organizzate o avete in programma altri eventi simili, magari con scadenza periodica fissa?
(
Bruni) "Dragon Store Roma" offre una serie di eventi a scadenza annuale: la DraCon di Maggio offre una scatenata giornata di giochi senza il vincolo di un tema preciso. La AnimeCon di Settembre è invece dedicata ai giochi ispirati o ispiratori di serie animate e manga.

(M. Z.) Esistono in Italia altre iniziative del genere?
(
Bruni) Sebbene esistano diverse convention ludiche di indubbia qualità e indiscutibile interesse (come la ModCon a Modena, Ludicamente a Mantova e Ludika 1243 a Viterbo), HorrorCon é per ora l'unica convention a tema unicamente horror in Italia.

E ora addentriamoci nel mondo dei Gdr e andiamo a parlare degli eventi che ospiterà la convention

(M. Z.) Per i profani, in due parole, sempre se possibile, ci spiegheresti cosa si intende per gioco di ruolo?
(
Bruni) È una esperienza ludica nella quale i partecipanti interpretano i loro alter ego, detti personaggi giocanti (o PG), all'interno di una situazione che essi stessi aiutano a sviluppare, mossa dopo mossa, con l'ausilio di un Master (o "Narratore"). In parole povere un gruppo di amici si raduna attorno ad un tavolo e coordinati da un "regista" creano e "vivono" avventure, migliorando le loro abilità e sviluppando nel frattempo la personalità dei loro personaggi.

(M. Z.) E per giochi di ruolo "diceless"?
(
Bruni) Il GdR "diceless" o "senza dadi" nasce con l'esigenza di superare l'elemento casuale dei dadi in favore di sistemi alternativi, generalmente con lo scopo di alleggerire il combattimento in favore dell'interpretazione personale. Alcuni "diceless" evitano ogni tipo di elemento casuale mentre altri utilizzano altri metodi per simulare la casualità, dai tarocchi alle carte da poker alla morra cinese.

(M. Z.) Quali sono i Gdr Horror più diffusi in Italia? Puoi dirci due parole per ognuno di loro, in modo da chiarire le idee a chi non li conoscesse?
(
Bruni) Indubbiamente "Vampiri La Masquerade", edito dalla White Wolf e tradotto in italia dalla 25edition, negli ultimi anni ha scalato le classifiche ponendosi come un buon secondo rispetto a Dungeons & Dragons. Ambientato in un mondo cupo, il gioco vede i giocatori interpretare il ruolo di creature immortali e maledette dalla sete di sangue, divise tra umanità e bestialità, imprigionate in una ragnatela di intrighi politici, effimere alleanze, tradimenti ed oscuri presagi. Ponendosi come alternativa matura ai giochi di ruolo classici e favorendo la narrazione e lo sviluppo del personaggio piuttosto che l'avventura/missione, Vampiri ha ottenuto un successo enorme in patria come in Italia generando diversi giochi nella stessa ambientazione, ma con atmosfere differenti.
"Il Richiamo di Cthulhu", recentemente ripubblicato dalla Grifo Edizion,i é stato per anni il GdR horror più giocato in Italia. Tratto dalle opere di H.P. Lovecraft e successori il RdC vede l'umanità minacciata da entità aliene, dei stellari crudeli e inumani, razze provenienti da altri luoghi, tempi e realtà.
Negli ultimi mesi "Sine Requie" della italianissima Rose & Poison ha vinto l'interesse di molti per via della sua storia originale ed il sistema di gioco semplice ed alternativo. Ambientato in un 1954 alternativo, in un mondo invaso da morti viventi e controllato da ciò che rimane della Chiesa, dall'URSS e dal Reich, "Sine Requie" é un gioco particolare e di indubbio fascino.
"Kult", il gioco di ruolo più "scandaloso" in assoluto, fu pubblicato brevemente e senza molta pubblicità dalla Hobby & Work alcuni anni or sono. In qualche modo più cupo del RdC "Kult" offre una cosmologia umanocentrica ed in qualche modo più maligna: i personaggi scoprono in questo setting che un dio crudele ed enigmatico definito il Demiurgo ha limitato la visione della realtà degli uomini, incarcerandoli in una forma ben distante dalla loro originale divinità.
La versione italiana é svanita dal mercato ed é attualmente molto ricercata sebbene voci vogliano che la Seventh Circle Games, casa francese in possesso dei diritti della nuova edizione, abbia contattato la Raven Distribution, che già sta valutando la prossima traduzione del tedesco Little Fears, per discutere di una eventuale riedizione italiana.
"Inferno", di Andrea Sfiligoi ed edito dalla Nexus Games per il sistema di gioco Simulacri, permetteva ai giocatori di indossare i panni di demoni e, nonostante il numero limitato di pagine, offriva una realistica visione delle legioni diaboliche.
Mai tradotto in italiano ma tuttora forte di un certo seguito nel nostro paese troviamo "In Nomine" (versione inglese alleggerita del dissacrante "In Nomine Satanis/Magna Veritas") che pone i giocatori nei ruoli di diavoli od angeli.

(M. Z.) Mi sembra di aver capito che avete in programma anche la realizzazione di un "Live". A chi sarà affidato l'evento? E' diffusa la pratica del gioco dal vivo nella capitale? Quali sono le principali difficoltà che si incontrano ad organizzare, ma anche a giocare un simile tipo di evento?
(
Bruni) Il Live verrà affidato allo staff di "Roma by Night-Scripta in Sanguine" che, a parte gestire ormai da quattro anni una cronaca dal vivo di Vampiri -la seconda più longeva nella capitale- si é occupato anche dei live di Romics, Lucca Comics & Games e Ludika 1243 negli ultimi anni. Attualmente esistono quattro cronache live di Vampiri a Roma ed é un passatempo ormai consolidato da centinaia di giovani il dedicare una serata o più al mese nel complottare gli uni contro gli altri.
La difficoltà principale degli organizzatori di un live one shot é nello sforzo richiesto nello sviluppare decine di personaggi, ognuno con una storia ed una motivazione nonché "incastrando" ciascun PG in una trama più ampia e complessa ed evitando nel frattempo di creare macchiette senza spessore. Per i giocatori si presenta la sfida dell'adattarsi a personaggi creati dal Narratore, del calarsi nei loro panni e indossare la loro personalità a fondo ed in brevissimo tempo.

(M. Z.) Domanda da un milione di Euro: Come vedi il futuro dei giochi di ruolo in Italia? E' un mondo in espansione? Viene apprezzato il filone horror?
(
Bruni) Il mercato dei GdR é in perenne, lentissima, crescita sebbene abbia dei ciclici periodi di stallo. Il filone horror viene visto come una valida alternativa per "spezzare" le campagne di ampio respiro. In generale la letalità e la complessità delle trame impediscono comunque ai neofiti di apprezzare appieno le potenzialità del filone.

Per concludere, un piccolo spot per la convention:

(M. Z.) Che possibilità offre a giocatori esperti e quali a chi invece si avvicina per la prima volta al mondo dei gdr?
(
Bruni) HorrorCon offre occasioni in medesima misura per neofiti ed esperti, permettendo loro di prendere contatto con altri appassionati e di scambiare i reciproci punti di vista sul gioco.

(M. Z.) In due parole quindi: perché venire all'HorrorCon2004?
(
Bruni) Per provare cos'é il terrore sulla propria pelle...

Ringraziamo Vincenzo per la sua disponibilità e rinnoviamo l'invito a tutti coloro che fossero interessati a raggiungerci alla Convention, Sabato 19 o Domenica 20 giugno, presso il Centro Commerciale "le Crociate", in piazza delle Crociate a Roma.

 

 

Marco Zolin

CONTACTS