
L'Albero
di San Martino (Witch Project part 1)
Regia: Francesco Cortonesi, Maurizio Gambini e Cristiano Stocchi
Interpreti: Andrea Bazzarini, Chiara Donati, Luca Allegria, Silvia Bardi
Anno: 2000
Durata: 23 min.




Partendo
da un fatto di cronaca reale (alcune bambole appese ad un albero citate
in un articolo di un quotidiano), alcuni ragazzi si recano verso la
località di San Martino in Poggio, luogo dove si vocifera vengano
praticati riti di magia nera da parte di qualche setta occulta.
Lo scopo è di realizzare un ampio servizio fotografico sull'evento da
pubblicare in una rivista. Ormai è buio e la strada che porta al paese
non è molto conosciuta. Lungo il tragitto, chiedono indicazioni ad
alcune persone, ottenendo risposte a volte enigmatiche e comportamenti
ambigui. Il clima di euforia che si è creato inizialmente tra i
ragazzi, muta lentamente in inquietudine mano a mano che si avvicinano
alla meta. Si trasformerà in angoscia, quando raggiungeranno la zona di
San Martino e troveranno altre testimonianze sulla presenza di rituali
arcani; davanti al famoso albero, resteranno a bocca aperta dalla
sorpresa… Ma qualcuno non gradisce la presenza di intrusi ed i ragazzi
pagheranno a caro prezzo il loro viaggio nel mistero…
Chiaramente
ispirato al successo ottenuto dalla pellicola del duo Myrich/Sanchez, il
film riesce a generare emozioni assopite, ottenendo un risultato non
troppo dissimile. Girato con la stessa tecnica amatoriale ed utilizzando
il format documentaristico, Cortonesi/Stocchi/Gambini azzeccano il
risultato finale senza incorrere nella facile tentazione del plagio.
Buona l'idea di ricorrere ad improvvisati attori, creando un'atmosfera
maggiormente suggestiva e realistica. Claustrofobico il finale, dove il
terrore di ciò che si cela nell'oscurità impedisce allo spettatore
ogni tipo di distrazione.

Ultima
Estate a Shell Beach
Regia: Cristiano Stocchi, Maurizio Gambini
Attori: Laura Rossi, Ciro Rossi
Anno: 2001
Durata: 13 min.




E'
un'affascinante viaggio nei sogni di qualcuno, probabilmente un malato
di mente, che immagina di vivere un'esistenza composta da tutti quegli
elementi di svago e piacere che rendono felice un uomo: mare, sole,
musica e amore… Però dietro l'angolo giunge inattesa ed incredibile
una sorpresa: quello che sembrava essere il pensiero di un uomo, in
realtà appartiene ad una cavia da laboratorio: in seguito ad un
esperimento, gli vengono inviate parole ed immagini, attraverso
strumentazione adeguata, atte a stimolarne la psiche.
Altro
soggetto tratto da un racconto di Francesco Cortonesi, a parere di chi
scrive è il miglior corto di questo gruppo di appassionati
cinematografari. L'idea di prendere un banale topo, bombardarlo con
nozioni del tutto ignote ed elaborate a modo suo, è stuzzicante.
L'alternanza tra i sogni ed i risultati di un freddo monitor di un
laboratorio di ricerca, la perfetta resa della scenografia, la voce
fuori campo che recita come in una poesia maledetta le sensazioni del
protagonista, la colonna sonora a metà strada tra l'ambient ed il dark,
l'attenzione per i dettagli anche macabri, rendono il tutto ammaliante
ed ironicamente seducente. Un'ottima realizzazione tecnico-artistica per
Stocchi, Cortonesi & C.

Segnali
Nel Grano (Witch Project part 2)
Regia: Cristiano Stocchi, Maurizio Gambini, Francesco Cortonesi e
Mario Rebehy
Interpreti: Elena Cappa
Anno: 2003
Durata: 11 min.




Anche
in questo caso il soggetto della storia è tratto da un fatto realmente
accaduto (un "crop circle" rinvenuto in un campo di grano
nell'aretino). Come suggerisce il cappello iniziale, una giornalista
(Elena Cappa) ed un cameraman si recano sul posto per realizzare un
servizio televisivo. Dopo aver intervistato svariati curiosi giunti da
ogni parte della provincia, attendono la sera per chiudere il servizio.
Tuttavia qualcosa di anomalo sembra manifestarsi a poca distanza dai due
giornalisti: una luce abbagliante si muove tra le spighe del grano.
Elena ed il cameraman tentano la fuga, ma qualcosa o qualcuno glielo
impedisce…
Altro
cortometraggio che riprende lo stile del documentario, stavolta con un
taglio decisamente giornalistico. Buona l'atmosfera generata dalle
persone giunte sul posto per soddisfare la sete di curiosità.
Inquietante l'alieno che per pochi secondi invade il campo della
telecamera, senza lasciar trapelare nulla sulla sorte dei due
protagonisti. Tutto sommato discreta prova della Filmhorror, anche se
rimane un pelo inferiore a livello di sensazione emotiva rispetto al
capitolo precedente.

Matrimonio
in Collina
Regia: Cristiano Stocchi
Interpreti: Francesco Cortonesi, Elisa Faggioni, Fabio Senesi
Anno: 2004
Durata: 10 min.




Una
delirante storia tratta da un racconto di Cortonesi, in cui un uomo (lo
stesso Francesco Cortonesi) si reca su una collina per sposare Brenda
(Elisa Faggioni). Ma durante la cerimonia la donna muore e il neo-vedovo
è costretto a spararle, quando lei si rialza assumendo le sembianze di
uno zombi. I ricordi s'infrangono di fronte alla realtà: orde di morti
viventi avanzano inesorabilmente e il destino dell'uomo è segnato.
Un
soggetto particolarmente onirico, reso ancor più credibile dalla voce
narrante fuori campo e dalle musiche che rendono l'atmosfera avvolgente
di mistero. Davvero buona la regia di Stocchi, azzeccata la scelta delle
inquadrature e indovinata la resa cromatica, per gli amanti del gotico.
Credibili gli attori selezionati per le parti principali; anche se in
assenza di dialoghi probanti, la presenza scenica non è affatto
malvagia. Un altro corto riuscito da parte dei ragazzi della Filmhorror.

In
attesa di altri lavori, godiamoci questi brevi istanti di cinema
amatoriale, realizzato con passione e devozione. Spesso sarebbero
sufficienti queste caratteristiche per migliorare la situazione in cui
versa il cinema di casa nostra…
Sito
-Web: www.filmhorror.com
