Durante
una passeggiata nel bosco, una ragazza scopre, nascosto in una torretta
malridotta, un vecchio baule di legno. All’interno, tra alcuni
giocattoli, trova un diario dalla copertina nera e subito comincia a
leggere.
Questo
il contenuto del corto che, date le premesse, promette brividi
assicurati e ricorda un tipo di cinema che, purtroppo, le produzioni
italiane non hanno più coraggio di realizzare...
E' difatti curioso notare come, in questo periodo, mentre scarseggiano
le produzioni cinematografiche serie (a parte Argento, Bava con il suo
nuovo film Il torturatore e Occhi di cristallo di Puglielli), le
sorprese più piacevoli ci vengono dalla realizzazioni di corti davvero
interessanti...
Dopo la produzione dell'ottimo Week-end (distribuito anche in dvd) è
ora la volta di Piero Balzoni: conduttore radiofonico di vari programmi
sul cinema e sul mondo di Internet ("Best of the web"), presso
l'emittente radiofonica Nuova Spazio Radio. Laureando in Scienze della
comunicazione presso l'univeristà di Roma "La Sapienza", è
alla sua seconda avventura da regista dopo il cortometraggio
"Tradire e fare", vincitore del terzo premio del concorso
indetto nel 2002 dalla scuola di cinema S.A.S. in collaborazione con il
Comune di Roma.
Il
cortometraggio, della durata di quindici minuti, è stato ideato e
diretto da Piero Balzoni e interpretato dalla giovane attrice e
fotomodella Valentina Imperi. La “REDS production” ringrazia il
comune di Roma per la concessione degli spazi scenici.
ANEDDOTI
E STRANI FENOMENI
Questo
cortometraggio nasce da un soggetto di Piero Balzoni, sviluppato insieme
a Piercarlo Fabi ed Agnese Chellini, che hanno collaborato in vari modi
alla stesura della sceneggiatura e alla preparazione del set. La scelta
delle location, tra l’altro, è stata davvero difficile. A lungo si è
pensato di ambientare la storia all’interno di una delle tante case
abbandonate (infestate?) di Roma, ma la difficoltà delle riprese ne ha
reso impossibile la realizzazione. Il luogo che è stato scelto è
comunque suggestivo e incredibilmente aderente alla trama. Quando ho
presentato le immagini del primo sopralluogo alla casa di produzione, le
uniche parole sono state: “Questa roba mette i brividi!”. Comunque,
per gli appassionati del genere, non manca una sorpresa finale che
testimonia gli sforzi e la tenacia degli autori…
Ma
sentiamo direttamente dall'autore i fatti veramente inspiegabili:
1
- Durante le riprese, nel sottobosco di un noto parco storico della
capitale, l’operatore giura di aver visto più volte strane ombre
riflesse nella macchina da presa. Ombre che scomparivano non appena
distoglieva lo sguardo dal mirino. Sarà stata stanchezza? Fatto sta che
io stesso ero presente al momento del ciak e devo dar ragione al mio
assistente;
2
- Nella prima seduta di montaggio, tuttora in corso, è accaduto un
fatto di cui sono testimone: le immagini iniziali di un master
precedente, datato 2002, si sono modificate spontaneamente, dando vita a
sequenze che non erano mai state riprese, tra cui un conto alla rovescia
che fa parte della scatola di montaggio del programma PREMIERE 6.5,
allora non ancora sul mercato.
Tuttavia,
ci tengo a ricordare che nessuno dei membri della troupe, regista
compreso, ritiene che si tratti di scherzi dall’aldilà. Ma come dice
il buon Dario Argento, che in occasione del film “Suspiria” vide
prender fuoco spontaneamente al lavoro di tre giorni, “Tutto è
possibile…”
Se
amate le storie di fantasmi, questo film fa per voi!
Piero
Balzoni

L'attrice Valentina Imperi
